Cosmetics & Nutraceuticals Industry

Integratori: 35 milioni di utilizzatori in un anno. Farmacia canale leader

Un’indagine di Integratori & Salute ha fotografato consumi e percezioni: benefici per il 78% degli utilizzatori. Online in crescita, ma il consiglio professionale rimane centrale.


L’uso di integratori alimentari interessa una parte importante degli italiani, sono oltre 35 milioni coloro ne hanno fatto uso nell’ultimo anno. Sono i dati dell’indagine “Italiani e integratori alimentari”, realizzata da Astraricerche per Integratori & Salute, parte di Unione Italiana Food. Nello studio è emerso come gli integratori siano percepiti come supporto complementare a stile di vita attivo, fondato su riposo, alimentazione sana ed esercizio fisico. La frequenza di assunzione è consolidata, con un italiano su tre che li usa regolarmente ogni mese. Il giudizio sull’esperienza d’uso è ampiamente positivo, poiché il 78% degli intervistati ritiene che gli integratori abbiano migliorato il proprio stato di benessere generale.

Farmacia si conferma il canale preferito, nonostante crescita dell’online

La farmacia è stata scelta dal 61% degli utilizzatori, a conferma del valore attribuito alla consulenza professionale e al senso di sicurezza. Il canale online è secondo posto con il 33%, con crescita e superando gli acquisti nella Gdo, ferma al 21,5%. La decisione d’acquisto è fortemente influenzata dalle figure sanitarie: per due utilizzatori su tre, l’indicazione proviene da medici o farmacisti. Solo un terzo del campione dichiara di agire in autonomia, seguendo un approccio “fai da te”

Persistono lacune informative nonostante un utilizzo diffuso

Germano Scarpa presidente di Integratori & Salute, ha sottolineato che «come emerge dalla ricerca, gli italiani mostrano una crescente fiducia verso gli integratori alimentari. Non si tratta di un acquisto impulsivo, ma di un utilizzo fatto con frequenza e metodo, basato sulla percezione di un reale giovamento per il benessere fisiologico e il miglioramento della qualità della vita. Il mercato degli integratori in Italia ha dimostrato una resilienza straordinaria, evolvendo da settore di nicchia a pilastro fondamentale del mantenimento del benessere».

Integrazione in stile di vita sano

Scarpa ha poi evidenziato che «gli italiani hanno compreso che l’integrazione, se inserita in uno stile di vita corretto e supportata dal parere di medici e farmacisti, è un investimento sulla longevità attiva. Il nostro impegno come associazione è da un lato continuare a investire in ricerca scientifica e innovazione nelle formulazioni per garantire prodotti sempre più efficaci e specifici, dall’altro, promuovere una corretta cultura di prodotto per abbattere i luoghi comuni che ancora ci sono».

«Continuare a investire in formazione»

Per Scarpa «se la farmacia è un punto di riferimento per il consumatore è perché il cittadino riconosce nel professionista della salute un importante filtro di attendibilità. Occorre continuare a investire nella formazione, in quanto la qualità del prodotto deve sempre camminare di pari passo con la qualità del consiglio. Il farmacista deve conoscere la biochimica dell’integratore, essere in grado di spiegare il concetto di biodisponibilità e suggerire il momento migliore della giornata per l’assunzione di un integratore: solo così si combatte la disinformazione, anche del web».

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