Grf 2026, a Verona e provincia oltre 17mila confezioni donate
Nella sola provincia scaligera la Giornata di raccolta del farmaco 2026 ha coinvolto 161 farmacie e 600 volontari.
Si è tenuta il 12 marzo 2026 al Comune di Verona la consegna dei farmaci raccolti nella Giornata di raccolta del farmaco, evento solidale dal 10 al 16 febbraio, che ha raccolto nella provincia scaligera 17.900 confezioni di medicinali, per un valore medio stimato di 102mila euro. Il dato, in linea con quello registrato nel 2025, è stato reso possibile anche grazie all’adesione di 161 farmacie del territorio, con il supporto di circa 600 volontari, tra cui rappresentanti del Rotary Club Verona, e i gruppi di Alpini.
Contesto regionale dell’iniziativa solidale
I medicinali raccolti sono stati destinati a 25 enti caritativi del territorio veronese, che danno assistenza a oltre 30mila persone in condizione di povertà sanitaria. A rappresentare gli enti beneficiari durante la cerimonia era presente Alfredo Zanatta, presidente del Cesaim Centro Salute Immigrati di Verona. A livello regionale, la raccolta ha coinvolto 563 farmacie del Veneto, con un totale di 51.800 confezioni donate, del valore medio di oltre 481mila euro, che verranno distribuite a 92 organizzazioni.
«Generosità crea un circolo virtuoso»
Per Michele Lonardoni delegato provinciale Fondazione Banco Farmaceutico, «la generosità crea un circolo virtuoso. Durante la settimana della raccolta è entrata in farmacia una signora di origine straniera che ha motivato la sua donazione spiegando di essere stata lei stessa aiutata quando si trovava in difficolà: adesso doveva assolutamente ricambiare il bene ricevuto. Basta questo esempio per capire il senso di questo grande evento solidale».
«Crescente dimostrazione di una generosità collettiva in favore dei più fragili»
Luisa Ceni, assessora ai servizi sociali del Comune di Verona, ha ricordato che «giustizia sociale e responsabilità condivisa, poche parole ricche di un profondo significato e che stanno alla base di una cooperazione comune che sta alla base di azioni meritorie come la raccolta del farmaco, una sempre crescente dimostrazione di una generosità collettiva in favore dei più fragili. Un impegno che viene condiviso da tanti enti, sia pubblici che privati, e un ampia squadra di volontari che ogni anno si mettono a servizio della comunità e che ringrazio davvero per quanto riescono a fare e ad offrire a tutti noi».
«Forza della collaborazione che permette risultati come quello del 2026»
Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona, ha spiegato che «cittadini, farmacisti, volontari e pubbliche amministrazioni da sempre vicine alla Giornata di raccolta del farmaco. È la forza della collaborazione che permette risultati come quello del 2026. Quando si arriva alla giornata della consegna dei farmaci agli enti socio assistenziali ci si rende davvero conto dell’importanza di queste donazioni».
Impegno meritorio dei farmacisti veronesi
Federico Realdon presidente Ordine dei farmacisti di Verona e Consulta regionale, ha sottolineato «l’impegno meritorio dei farmacisti veronesi referenti del Banco Farmaceutico onlus che lavorano tutto l’anno, e da un quarto di secolo, perché tutto vada bene e sia massima la partecipazione. Affrontano e superano, senza mai risparmiarsi, ogni ostacolo per il bene di coloro che si trovano in stato di povertà sanitaria del nostro territorio».
Altissimo senso civico della popolazione
Matteo Vanzan segretario Federfarma Veneto, ha evidenziato che «una farmacia veneta su tre ha partecipato, contribuendo anche economicamente, alle Giornate di raccolta del farmaco. Ma anche i cittadini hanno dimostrato un altissimo senso civico donando in maniera straordinaria e facendo proprio il concetto della condivisione e dell’aiuto soprattutto verso i più fragili della nostra società».