Gli italiani e il rapporto “approssimativo” con i medicinali: utilizzati anche se non prescritti o scaduti
Uno studio di Altroconsumo, i cui dati sono stati riferiti da La Repubblica, fotografa una realtà preoccupante in merito al rapporto tra gli italiani e i farmaci.

Un po’ più confortanti appaiono i dati relativi all’aderenza alla terapia: l’88% dei partecipanti al sondaggio ha risposto di rispettare le cure prescritte. Tuttavia, il 17% dichiara di aver acquistato dei medicinali per i quali è obbligatorio presentare la ricetta senza esserne in possesso: è il caso di farmaci antinfiammatori (39%), analgesici (34%) e soprattutto antibiotici (46%). L’ultimo dato, in particolare, appare preoccupante alla luce del fenomeno dell’antimicrobico resistenza. Inoltre, sembrerebbe che anche i farmacisti abbiano un ruolo nella questione, dal momento che i pazienti dichiarano di essere riusciti ad ottenere i medicinali grazie alla conoscenza del professionista dietro al banco, magari promettendo di portare la ricetta in un secondo momento. In pochi, infine, controllano le interazioni con altri farmaci e ben il 15% pensa che i prodotti a base di erbe siano privi di effetti collaterali.