Giovani farmacisti a Bruxelles per progetto Amr e intesa europea
Fenagifar ha presentato al parlamento europeo i risultati di un’iniziativa nazionale e ha siglato un accordo di collaborazione con associazioni omologhe di sette Paesi.
L’antimicrobico-resistenza rappresenta una delle principali minacce per la salute pubblica in Europa: ogni anno provoca circa 35mila decessi e genera oltre 11 miliardi di euro di costi sanitari nei Paesi europei. Su questo tema Fenagifar ha portato al Parlamento europeo, lo scorso 3 Marzo, il progetto “Antimicrobico resistenza: è tempo di agire”, sviluppato insieme all’Università di Torino, Federfarma e Sistema farmacia Italia per rafforzare il ruolo della farmacia di comunità nelle strategie di contrasto all’uso improprio degli antibiotici. Il progetto ha coinvolto centinaia di farmacie e oltre 14mila cittadini, analizzando conoscenze e comportamenti della popolazione sull’uso degli antibiotici e promuovendo attività di educazione sanitaria direttamente sul territorio. I risultati evidenziano come l’informazione sull’antimicrobico-resistenza sia ancora parziale tra i cittadini e come la farmacia possa svolgere un ruolo importante nel rafforzare la consapevolezza sull’uso corretto delle terapie antibiotiche. L’iniziativa ha inoltre sperimentato l’utilizzo di test rapidi per lo Streptococco di gruppo A in farmacia, strumenti diagnostici di prossimità che possono contribuire a orientare meglio il percorso del paziente e a ridurre il ricorso non necessario agli antibiotici.
Valutazione dell’impatto economico dei test rapidi in farmacia
A partire da questa esperienza, Fenagifar ha avviato nei giorni scorsi un secondo studio dedicato alla valutazione dell’impatto economico dei test rapidi in farmacia, realizzato in collaborazione con il Collegio Carlo Alberto, con l’obiettivo di stimare i possibili benefici per il Servizio Sanitario nazionale in termini di appropriatezza prescrittiva, riduzione di visite evitabili e sostenibilità del sistema sanitario. “La lotta all’antimicrobico-resistenza richiede un cambio di paradigma: non solo nuove terapie, ma prevenzione, educazione sanitaria e utilizzo appropriato degli antibiotici. La farmacia di comunità, grazie alla sua presenza capillare e al rapporto diretto con i cittadini, può contribuire in modo concreto a trasformare le strategie di salute pubblica in interventi quotidiani sul territorio”, ha dichiarato Vladimiro Grieco, presidente Fenagifar.
Confronto tra le nuove generazioni della professione farmaceutica europea
La giornata ha rappresentato anche un momento di confronto tra le nuove generazioni della professione farmaceutica europea. Rappresentanti provenienti da Lettonia, Norvegia, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Svizzera hanno sottoscritto un Memorandum of Intent, impegnandosi a rafforzare la collaborazione tra le associazioni nazionali e a promuovere iniziative comuni sul tema dell’antimicrobico-resistenza. “La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato degli antibiotici”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, intervenuto all’evento Antimicrobico-resistenza: dalla strategia italiana alla governance europea, promosso dall’eurodeputato on. Michele Picaro . Per l’on. Picaro, promotore dell’incontro, “giornate come questa hanno un’importanza strategica per contrastare la resistenza antimicrobica, con il fine di contribuire a una dispensazione corretta degli antibiotici senza un aggravio di spese. È un tema da affrontare con tutti gli stakeholder e l’Unione europea gioca un ruolo fondamentale nel trasmettere le coordinate agli Stati membri”.