
L’edizione annuale delle Giornate di raccolta del farmaco, organizzata da Banco Farmaceutico Ets dal 10 al 16 febbraio 2026, ha registrato un esito positivo in termini di adesioni e donazioni. Sono state raccolte più di 670mila confezioni di medicinali, il cui valore economico supera i sei milioni di euro. I farmaci saranno destinati a 2.118 enti assistenziali convenzionati con l’organizzazione, garantendo supporto a non meno di 502mila persone che versano in condizioni di bisogno. L’iniziativa si è svolta sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio di Aifa. Alla campagna hanno aderito 6.068 farmacie su tutto il territorio nazionale, un dato che è un record storico per l’evento. Oltre 21.300 farmacisti e più di 27.300 volontari hanno supportato le operazioni. I titolari delle farmacie partecipanti hanno inoltre effettuato donazioni monetarie per un ammontare complessivo superiore a 910mila euro.
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Ampia rete di collaborazione pubblico-privata
L’iniziativa ha potuto contare su una vasta rete di collaborazioni istituzionali e aziendali. Oltre a Federfarma, Fofi e Federchimica Assosalute, hanno partecipato Cdo Opere Sociali ed Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo ha ricoperto il ruolo di Partner Istituzionale. Il contributo incondizionato di Doc Pharma, EG STADA Group e Dhl Supply Chain Italia, unito al sostegno di Ibsa Italy, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Krka Farmaceutici, è stato definito fondamentale per la realizzazione dell’evento. Sul fronte della comunicazione, è stato attivato un supporto informativo da parte di Rai per la Sostenibilità – Esg attraverso i propri canali editoriali, insieme a Mediafriends, La7, Sky per il sociale, Warner Bros. Discovery e Pubblicità Progresso. I dati presentati da Banco Farmaceutico evidenziano un contesto sociale in cui la povertà sanitaria rimane un fenomeno rilevante. Nel corso del 2025, le persone che si sono trovate in condizione di non poter accedere a farmaci e cure necessarie sono state 501.922, corrispondenti a 8,5 individui ogni 1.000 residenti, con un incremento dell’8,4% rispetto all’anno precedente.
Superate le 6mila farmacie coinvolte
Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets, ha commentato positivamente i risultati ottenuti: «Siamo felici del risultato della Raccolta, per il quale dobbiamo ringraziare tutti i volontari che vi hanno dedicato il proprio tempo, gli amici farmacisti – grazie ai quali, per la prima volta, abbiamo potuto superare le 6mila farmacie coinvolte – le aziende che ci hanno sostenuto e centinaia di migliaia di donatori che si sono coinvolti con grande generosità. E siamo felici perché, al di là dell’esito, che è stato pure importante, si è trattato di un impegno collettivo, ampio e corale, tale da rappresentare un segno di speranza concreto e visibile per tutta la società».
Farmacia presidio sociosanitario per la collettività
Marco Cossolo, presidente Federfarma, ha evidenziato che «anche quest’anno le farmacie hanno partecipato con impegno e con grande spirito di responsabilità sociale alle Giornate di raccolta del farmaco, per dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economica e appartenenti alle fasce più fragili della popolazione. La farmacia conferma così il proprio ruolo di presidio sociosanitario attento ai bisogni della collettività, sempre aperto e vicino al cittadino, anche nelle aree più disagiate del paese, per favorire un equo accesso al farmaco sul territorio».
«Grande cuore degli italiani e valore della prossimità dei farmacisti»
Secondo Andrea Mandelli, presidente della Fofi, «le Giornate di raccolta del farmaco hanno dimostrato ancora una volta il grande cuore degli italiani e il valore della prossimità dei farmacisti, sempre pronti a offrire sostegno concreto alle comunità in cui operano. Un grazie speciale va ai cittadini che hanno donato, ai volontari che hanno affiancato la raccolta e alle migliaia di colleghe e colleghi che con professionalità e generosità si sono messi a disposizione della grande catena di solidarietà promossa dal Banco Farmaceutico. È grazie a questo impegno corale che migliaia di confezioni di farmaci di prima necessità potranno garantire un aiuto concreto a chi vive situazioni di fragilità. La solidarietà espressa in questi giorni conferma quanto la rete dei farmacisti di prossimità rappresenti un presidio fondamentale di coesione sociale e di tutela del diritto alla cura».
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