Francia, arriva il crowdfunding per salvare le farmacie in difficoltà
Il sindacato francese UNPF ha lanciato un sistema di finanziamento partecipativo per aiutare i titolari di farmacia in difficoltà economico-finanziarie.

A riportarlo è il giornale online Le Quotidian du Pharmacien, che spiega come i titolari che si troveranno in situazioni a rischio dal punto di vista economico potranno fare appello ad un credito attraverso tale piattaforma e ricevere il prestito entro solamente 48 ore. Un ulteriore prezioso aiuto per i farmacisti sarà quello di poter scegliere le modalità di rimborso, ovvero durata, montante e periodicità delle rate. Ad alimentare il tutto saranno dei finanziatori privati, che si presume possano essere altri farmacisti ma anche persone che nulla hanno a che fare con la professione. In questo modo si potrà costituire una sorta di fondo di emergenza, e agli investitori verrà garantito un tasso di interesse. Ma il farmacista dovrà pagare solamente tra l‘1,5 e il 2% della somma ricevuta, ovvero – come sottolineato da Luc Fourniva, presidente dell’UNPF – «un tasso decisamente inferiore rispetto a quelli proposti dalle banche, che tra l’altro si rifiutano sempre più di lavorare con le farmacie».
L’idea – prosegue il quotidiano online – è nata per rispondere al fatto che numerose industrie chiedono ormai dei pagamenti anche a trenta giorni. In questo modo i problemi delle farmacie più in difficoltà verranno di fatto “mutualizzati”. Ma il sindacato punta anche ad altre iniziative per salvaguardare i titolari: da speciali coperture assicurative (professionali, personali o per la società) all’affitto di spazi pubblicitari.