I farmacisti iscritti all’Albo, in possesso di cariche pubbliche elettive, sono esentati dall’obbligo di formazione Ecm, a seguito di una specifica istanza da presentare all’indirizzo dell’Ordine di appartenenza, a cura del diretto interessato. È quanto comunica l’Ordine dei farmacisti di Modena, citando una circolare Fofi inviata ai delegati regionali. Come noto, il 1 gennaio 2019 è entrato in vigore il nuovo Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario, approvato dalla Commissione Nazionale Formazione Continua. Tale documento, al punto 4.2 denominato “Esenzioni”, tra gli altri, cita testualmente «aspettativa per cariche pubbliche elettive (d.lgs. n. 29/93 e successive modifiche e integrazioni; art. 2 L. 384/1979 e successive modifiche e integrazioni; art. 16 bis comma 2 bis d.lgs. n. 502/92 e successive modifiche e integrazioni)».

L’esenzione «viene calcolata nella misura di 2 crediti ECM ogni 15 giorni continuativi di sospensione dell’attività professionale e incompatibilità con una regolare fruizione dell’offerta formativa, attestata o autocertificata». Nello specifico, «il calcolo dell’esenzione ove coincidente con l’anno solare sarà conteggiato con la riduzione di 1/3 dell’obbligo formativo. L’esenzione non può, in alcun caso, eccedere 1/3 dell’obbligo formativo individuale triennale per ciascun anno di attribuzione».

«Tenuto conto che è intenzione della Federazione – spiega l’Ordine di Modena – informare tutti i farmacisti iscritti all’Albo che ricoprono tali incarichi, è stato richiesto agli Ordini di effettuare un’apposita ricognizione e di comunicare alla Fofi i nominativi con i relativi ruoli ricoperti e contatti e-mail». A tal proposito, conclude, «chi fosse interessato a fornire il proprio nominativo a tal fine alla Fofi deve quindi inviare una pec all’Ordine, specificando la carica pubblica elettiva ricoperta e autorizzando lo scrivente Ordine a trasmettere alla Fofi e al delegato regionale l’informazione fornita ed il proprio recapito mail».

In tema di formazione ECM, in una nota dello scorso dicembre 2018, la Fofi aveva fornito alcune indicazioni in merito alla possibilità, per il triennio 2017-2019, di certificare una quota di crediti in modalità di autoformazione. In particolare, per quanto riguarda l’autoapprendimento, è stato deciso «l’ampliamento della percentuale di crediti formativi acquisibili per il triennio 2017-2019 che passa dal 10 al 20%».

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