Associazioni Farmacisti

Federfarma Verona: riconfermata la presidente Vecchioni

È stato eletto il consiglio direttivo di Federfarma Verona per il triennio 2026-2029. La squadra uscente, con alcune modifiche nell’organigramma, è stata confermata alla guida dell’associazione.


È stato costituito il consiglio direttivo di Federfarma Verona per il mandato 2026-2029. L’associazione, che rappresenta 259 farmacie di Verona e provincia aderenti a Federfarma, ha riconfermato la propria guida nel segno della continuità operativa. Elena Vecchioni è stata eletta presidente, ruolo che già ricopriva nel precedente triennio, e Gianmarco Padovani con il ruolo di vicepresidente. Martina Trittoni nominata segretario, Edoardo Cotti ricoprirà la carica di tesoriere. Marcello Bacchielli è il responsabile per le farmacie rurali. Tra i consiglieri eletti Nadia Segala, con la delega per i rapporti con l’Aulss 9 Scaligera, Francesco Fasoli, Stephane Giarolo, Maria Stella Passarin, Antonella Santucci, e Matteo Vanzan.

Collegio dei revisori dei conti e Probiviri

L’organo di controllo finanziario, il Collegio dei revisori dei conti, sarà presieduto da Claudia Sabini, affiancata da Sara Bellamoli e Carla Rossignoli come effettive, e da Donatella Santini e Francesco Sartorari come supplenti. Il Collegio dei Probiviri, organo di garanzia statutaria, è stato nominato con Filippo Lora nella funzione di presidente. Luca Campesato e Michele Lonardoni sono gli altri membri effettivi, mentre Attilio Mori e Giovanni Zanoni ricoprono il ruolo di supplenti.

«Apprezzamento del lavoro svolto da parte dei colleghi»

Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona, ha spiegato che «la riconferma del mio mandato e della squadra dimostrano l’apprezzamento del lavoro svolto da parte dei colleghi, che ringrazio per la fiducia accordataci. Un compito che ci impegniamo a consolidare ed incrementare nel futuro con molte ulteriori sfide da affrontare. Abbiamo lavorato coesi ponendo sempre al centro i pazienti della farmacia, nuovo polo sanitario, il più vicino e centrale, indispensabile ad ogni singola comunità abitativa, dal grande centro urbano alla più isolata realtà rurale».

«Associazione compatta e categoria alacre»

Gianmarco Padovani, vicepresidente di Federfarma Verona, ha sottolineato che «con questo mandato compio i miei 18 anni di sindacato e posso senza dubbio dire che un’associazione compatta e una categoria alacre, innovativa, costantemente presente hanno permesso alla farmacia finalmente di essere, mai come in questi anni, un punto cardine della medicina territoriale. Nel prossimo triennio sarà nostra responsabilità continuare verso quella che riteniamo sia la giusta direzione non solo per le farmacie veronesi, ma anche e soprattutto per la cittadinanza».

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