Federfarma Piacenza, al via incasso ticket ASL da parte delle farmacie
Un accordo tra Asl e Federfarma Piacenza consentirà ai titolari della provincia di incassare i ticket relativi a visite, esami di laboratorio e diagnostici.

L’idea è infatti quella di andare incontro alle esigenze dei cittadini, sfruttando la presenza capillare delle farmacie. Secondo Domenico Dal Re, presidente di Federfarma Emilia-Romagna, si tratta di «un percorso davvero coerente con l’idea delle farmacie come parte integrante del sistema sanitario». La collaborazione tra Federfarma e istituzioni sanitarie locali, gli ha fatto eco il presidente provinciale dell’associazione di categoria, Roberto Laneri, «consente di ottimizzare i servizi per i cittadini, limitando i disagi: ciò si ottiene utilizzando al massimo le farmacie, che sono strutture distribuite omogeneamente sul territorio».
In particolare, le farmacie continueranno a distribuire i presidi per diabetici (aghi, strisce reattive e lancette pungidito), aumenteranno la distribuzione di farmaci per conto della Asl, continueranno a svolgere attività di prenotazione di visite specialistiche, esami di laboratorio e diagnostica strumentale (aggiungendo d’ora in avanti anche le prestazioni in regime intramurario). Gli esercizi presenti in zone montuose nelle quali non sono presenti sportelli unici aziendali, inoltre, potranno stampare (come accade già ora) i tesserini sanitari cartacei degli assistiti di scelta e revoca del medico o del pediatra di famiglia.
Infine, appunto, la novità che consente ai titolari di incassare al momento delle prenotazioni di esami e visite i relativi ticket: ciò consentirà di fatto ai pazienti di completare in un unico luogo tutte le operazioni. Il servizio di riscossione sarà avviato gradualmente, a partire dalla metà di luglio 2015.