Nell’ambito di PharmEvolution, a Taormina dal 13 al 15 ottobre 2023, si è svolto il convegno organizzato da Promofarma sull’evoluzione digitale in farmacia. Nel corso dell’evento è stata presentata anche Federfarma insurance broker, partner assicurativo per la farmacia, che dal 1 gennaio 2024 metterà a disposizione delle organizzazioni territoriali afferenti a Federfarma, dei farmacisti e delle loro famiglie, polizze assicurative a condizioni vantaggiose, ritagliate su misura per le esigenze della farmacia.

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Rispondere ai bisogni dei titolari di farmacia. Nel consiglio di amministrazione di Federfarma insurance broker sono presenti Gianmarco Padovani, nominato presidente della società, e Pietro Amorelli, con la carica di vice presidente. Padovani e Amorelli «opereranno con l’obiettivo di rendere i prodotti offerti sempre più rispondenti ai bisogni dei titolari di farmacia, dei loro collaboratori e dei loro famigliari». La società Federfarma insurance broker Srl vede il 51% delle quote di proprietà Promofarma Srl.

Coperture assicurative per la farmacia, farmacista e la sua famiglia. Maurizio Fiore, amministratore delegato di Federfarma insurance broker, nell’evento di presentazione ha spiegato che «la nascita di questo nuovo soggetto garantirà almeno tre vantaggi: assistere Federfarma nelle sue coperture assicurative, sempre più costose anche perché legate a eventi atmosferici estremi, ampliare l’offerta con coperture per la farmacia, per il farmacista e per la sua famiglia, avere maggiore potere contrattuale grazie alla rete di 19mila farmacie in Italia, circa 69mila persone tra titolari e dipendenti, in modo da ottenere migliori condizioni anche a livello mutualistico».

«Farmacia deve ricevere la massima protezione». Padovani ha ringraziato Federfarma per l’incarico. Secondo Padovani «il nostro ruolo, come farmacisti titolari all’interno della società, sarà quello di garantire non solo la qualità e l’equità dei prodotti assicurativi, ma che essi siano davvero conformi alle necessità, mutate e incrementate negli ultimi anni, della farmacia e dei professionisti che vi operano. Tutte le categorie professionali devono essere tutelate, ma la farmacia in quanto polo sanitario al servizio dei cittadini, deve ricevere la massima protezione per poter esprimere al meglio le sue potenzialità sanitarie in qualsiasi circostanza, anche quelle più difficili come per esempio gli ormai frequenti eventi climatici estremi che possono colpirla in qualsiasi momento».

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