«Federfarma Catanzaro si vede costretta a denunciare la grave situazione in cui versano le farmacie della provincia di Catanzaro a causa del perdurante mancato pagamento delle ricette da parte dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Catanzaro». È quanto dichiara la stessa associazione sindacale di categoria in una nota. Nel dettaglio, «da più di tre mesi – specifica l’associazione – le farmacie del catanzarese non ricevono dalla Asp il dovuto rimborso mensile dei medicinali erogati e da marzo 2019 il pagamento delle fatture di presidi ed ausili oltre all’indennità di residenza anno 2019». Inoltre, «tale comportamento è, oltreché palesemente illegittimo, del tutto incomprensibile, inammissibile e ingiustificabile, tenuto altresì conto che l’Asp non ha nemmeno ritenuto opportuno aderire alle richieste di incontro che Federfarma ha più volte presentato da più di un mese a questa parte».

Federfarma Catanzaro, guidata dal farmacista Vincenzo Defilippo, riconfermato alla presidenza lo scorso giugno, annuncia dunque ulteriori iniziative «a tutela delle farmacie associate e del servizio stesso reso». Ciò per «ottenere quella regolarità di pagamenti indispensabile per poter continuare ad assicurare alla cittadinanza l’assistenza farmaceutica a cui ha diritto». Sempre in tema di pagamenti, è utile evidenziare che se la condizione delle farmacie catanzaresi è pari a quella segnalata, lo stesso non si può dire per le farmacie salernitane. Fu proprio Federfarma Salerno, lo scorso luglio, a rimarcare che i pagamenti relativi alle Dcr delle farmacie associate vengono effettuati in tempi da primato. Per l’occasione Dario Pandolfi, presidente di Federfarma Salerno, espresse per l’operato del governatore della Campania Vincenzo De Luca, dicendosi soddisfatto delle tempistiche e modalità con le quali la Regione effettua i pagamenti delle distinte contabili riepilogative relative ai farmaci erogati in convenzione, ma anche per quelli erogati in distribuzione per conto.

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