Il percorso verso uno stile di vita sano è una sfida complessa che spesso porta a un gap tra consapevolezza e azione. Lo hanno raccontato i dati italiani raccolti su un campione di 2mila cittadini dei quali anche la città di Brescia è cartina di tornasole. Sull’uso degli integratori si è soffermata Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia. Il primo passo per orientarsi nella giungla degli integratori è «saper leggere le composizioni e capire il rapporto qualità-prezzo, avvalendosi del consiglio di un professionista – ha sottolineato Mottinelli –. Spesso succede che oculista, dermatologo, cardiologo introducano su prescrizione un integratore, a corollario delle terapie. In casi del genere è il farmacista la persona più indicata ad aiutare l’utente finale».

[Non perdere le novità di settore: iscriviti alla newsletter di FarmaciaVirtuale.it. Apri questo link]

Partnership tra Federfarma Brescia e Università

Quello degli integratori è in questo frangente storico un tema centrale dentro e fuori le mura delle farmacie: sul loro studio si basa la partnership tra Federfarma Brescia e Università. «Recentemente sono stata chiamata dalla professoressa Zanini – ha spiegato Mottinelli –. Sta infatti partendo una ricerca sugli integratori: l’assunzione di alcune tipologie sta producendo problematiche riguardo ad assorbimenti intestinali e infiammazioni, in relazione agli edulcoranti. Come Federfarma disponiamo di una banca dati utile al caso, nella quale sono segnalati gli integratori che transitano in farmacia».

Indagine sugli additivi presenti negli integratori alimentari

Barbara Zanini, docente di Scienza dell’alimentazione e delle tecniche dietetiche applicate all’Università di Brescia, ha mostrato alla presidente Mottinelli «l’interesse del nostro gruppo di ricerca a realizzare un’indagine sugli additivi presenti negli integratori alimentari (soprattutto in bustina e sciroppo), gli stessi che si trovano nei cibi ultra-processati. Federfarma si è detta interessata a fornire i dati dei consumi di Brescia e provincia. Parliamo di aromi, edulcoranti che puntano a rendere il prodotto più – come si suole dire – palatabile. Si tratta di uno studio in fase di progettazione e di grande interesse: ho visto che questo filone di ricerca non è ancora stato affrontato a livello di pubblicazioni, in maniera sistematica, sia per quanto riguarda gli integratori alimentari sia in relazione agli integratori per gli sportivi. I dati a disposizione in letteratura dicono che l’eccessivo consumo di edulcoranti altera la flora batterica intestinale e porta ad una perdita della biodiversità che deve invece caratterizzarla».

I vari additivi usati negli integratori

Parliamo di eritritolo, aspartame, acesulfame K (E950), ciclammato di sodio (E952), neotame (E961), neoespiridina diidrocalcone (Nhdc, E959), saccarina, glicosidi steviolici, sucralosio (E955), polioli. Secondo Zanini «jon è un caso se si assiste a un aumento dell’offerta di prodotti zero zuccheri. Significa che, nella maggior parte dei casi, sono presenti gli edulcoranti: la popolazione, in genere, li crede prodotti sani perché non contengono zuccheri. Va da sé che l’assunzione di prodotti con edulcoranti, in questo momento storico, è rilevante, potrebbe cioè avvicinarsi al limite pro-Kilo raccomandato dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Uno studio del 2025 sulla rivista Nature Metabolism, siglato dall’Università Southern California, ha mostrato come il sucralosio rispetto allo zucchero vada ad interferire con i meccanismi ipotalamici responsabili della regolazione dell’appetito. Ritardando il senso di sazietà e portando alla lunga all’aumento di peso». Anche sulla questione integratori le farmacie sono «avamposto importante – ha concluso Mottinelli –, con i farmacisti che tramite approccio continuo e rituale sono i personal trainer della persona».

Alessandra Stoppini

© Riproduzione riservata

Non perdere gli aggiornamenti sul mondo della farmacia

Riceverai le novità sui principali fatti di attualità.

Puoi annullare l'iscrizione con un click. Non condivideremo mai il tuo indirizzo email con terzi.