Farmacisti non titolari, in Francia 12% di disoccupati
La quota di farmacisti non titolari francesi in cerca di un posto di lavoro è pari al 12%. Un dato più alto del tasso di disoccupazione nazionale.

Un dato – riferisce il quotidiano specializzato Le Moniteur des Pharmacies – che riflette le difficoltà del settore, colpito in profondità dalla crisi economica degli ultimi anni. Non a caso, la quota di farmacisti non titolari disoccupati è cresciuta del 60% tra il 2009 e il 2014. Lo studio dell’OMPL rivela inoltre che il 47% dei laureati in farmacia risulta iscritto nelle liste di collocamento transalpine da più di un anno, mentre il 15% lo è da ben tre anni. In termini di caratteristiche demografiche, inoltre, la fascia di età nettamente più colpita dal fenomeno è quella dei più giovani, ovvero coloro che hanno meno di 35 anni. Ma a seguire ci sono gli ultracinquantenni: segno che i problemi occupazionali non vengono affrontati unicamente dai neo-laureati.
La pubblicazione del documento ha suscitato la reazione del sindacato FO-Pharmacie. Olivier Clarhaut, segretario generale dell’associazione di lavoratori, ha sottolineato in un comunicato che «il tasso di disoccupazione tra i non titolari sta raggiungendo ormai delle proporzioni molto inquietanti: la percentuale supera il dato nazionale sulle persone in cerca di un impiego, ed è tripla rispetto al tasso registrato tra i professionisti di altre categorie».