Come riportato ai propri lettori da FarmaciaVirtuale.it, i prossimi 4 e 5 ottobre 2019 si terrà a Milano l’evento FarmacistaPiù, assise annuale dei farmacisti italiani che darà voce alla totalità delle istituzioni ed associazioni professionali presenti sul territorio nazionale. A conferma di ciò, il fitto programma ricco di incontri su temi di attualità e di interesse per la professione. Tra le sigle invitate a presenziare all’evento anche il Movimento nazionale liberi farmacisti (Mnlf), che contribuirà con il convegno dal titolo «L’indipendenza del farmacista e l’etica della professione Il farmacista di vicinato nel 2019: prospettive e obiettivi», venerdì 4 ottobre alle 16.00 presso la Sala Meeting 04/05.

Nonostante tale opportunità, tuttavia, il Mnlf esprime le proprie perplessità sull’interezza dell’evento. Nello specifico, Vincenzo Devito, presidente dell’associazione, a distanza di cinque anni dalla prima partecipazione, spiega che «questa manifestazione non si è affatto trasformata nell’agorà della professione, ma al contrario, sta regredendo ad un livello autoreferenziale, ove le voci dissonanti sono come “paria”, isolate e poste nelle condizioni di non essere ascoltate».

Alla vigilia della due giorni, infatti, il dirigente sottolinea che «una sola occhiata al programma di quest’anno è sufficiente per comprendere in maniera esaustiva che non solo non ci sarà confronto aperto sui temi più importanti della categoria, ma chi non accetta di fare parte del coro viene relegato in orari e giorni di secondo e terzo piano». Nonostante ciò, «Mnlf e Culpi – evidenzia la sigla – non rinunciano, pur in condizioni fortemente penalizzate, a dire la propria, non rinunciano a dar voce alla maggioranza dei farmacisti italiani ormai stanchi dei giochetti di “Palazzo”». Dunque, il rammarico del Mnlf: «Dispiace per i colleghi che non potranno essere presenti perché lavorano, noi purtroppo non possiamo garantire un rimborso spese, ma sapremo lo stesso come far arrivare loro il nostro messaggio».

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