Farmacie in campo alla PittaRosso Pink Parade per la ricerca sui tumori femminili
Il 15 e 16 ottobre i farmacisti milanesi saranno a disposizione dei cittadini per eseguire test e servizi diagnostici, anche in telemedicina.
Anche quest’anno La Lombarda (l’Associazione delle Farmacie di Milano, Lodi e Monza Brianza) partecipa alla PittaRosso Pink Parade, la camminata non competitiva di 5 chilometri organizzata da Fondazione Veronesi e PittaRosso Spa per sostenere Pink is Good, il programma che raccoglie fondi a favore della ricerca contro i tumori femminili. Sabato 15 e domenica 16 ottobre, a Milano, presso il Castello Sforzesco in Piazza del Cannone, all’interno del “villaggio” in cui si svolgeranno la partenza e l’arrivo della camminata (in programma domenica), le farmacie dell’Associazione saranno presenti con uno stand dove i farmacisti, oltre a fornire informazioni sull’offerta di cure e prestazioni reperibili nelle farmacie del territorio, offriranno ai cittadini servizi analitici e diagnostici, anche in telemedicina.
Ottobre dedicato alla prevenzione in rosa
La PittaRosso Pink Parade cade volutamente a ottobre, mese dedicato in tutto il mondo alla prevenzione in rosa. In 8 anni ha coinvolto più di 80mila partecipanti, raccogliendo fondi per un ammontare di quasi 5 milioni di euro. Con questa somma è stato possibile finanziare annualmente 15 borse di studio assegnate a ricercatori meritevoli e sostenere il progetto Pink, uno studio multicentrico per semplificare la diagnosi del tumore al seno.
L’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce
Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Milano, Lodi e Monza Bianza, ha sottolineato che «con la partecipazione a questa iniziativa vogliamo confermare il nostro impegno nel sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. È un compito che le farmacie svolgono quotidianamente, non solo per quanto riguarda le patologie oncologiche. Ogni donna non dovrebbe mai smettere di prendersi cura di sé e di sottoporsi ai controlli necessari a prevenire i tumori femminili. Sono soprattutto le donne le maggiori frequentatrici delle farmacie, pertanto noi farmacisti possiamo svolgere un ruolo prezioso nella diffusione di questo fondamentale messaggio».