
La Giunta Regionale della Toscana, nella seduta del 12 gennaio 2026, ha approvato all’unanimità la proroga fino al 30 giugno 2026 dei protocolli d’intesa relativi ai servizi erogati dalle farmacie pubbliche e private, nell’ambito della Farmacia dei servizi. L’atto, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana il 21 gennaio 2026, si è reso necessario a seguito della conclusione, il 31 dicembre 2025, della fase sperimentale nazionale. Come è noto, infatti, la Legge di Bilancio 2025 ha stabilizzato la Farmacia dei servizi nel Servizio sanitario nazionale, demandando alle Regioni la definizione degli accordi integrativi regionali. Dunque, per evitare l’interruzione nell’erogazione delle prestazioni già attive, la Giunta ha disposto la proroga temporanea dei precedenti accordi. I protocolli interessati sono quelli approvati con le delibere regionali n. 829 del 25/06/2025 e n. 1416 del 29/09/2025, che coinvolgono, oltre alla Regione e alle organizzazioni sindacali delle farmacie (Federfarma Toscana e Confservizi Cispel Toscana), anche altri enti sanitari del territorio.
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Risorse finanziarie per la proroga semestrale
Per il periodo di proroga, dal 1 gennaio al 30 giugno 2026, è stato previsto un budget complessivo di 1 milione e 700mila euro. La copertura finanziaria è assicurata dal bilancio di previsione regionale 2026-2028. La somma è stata ripartita su tre progetti: 850mila euro per le prestazioni di telemedicina con holter cardiaco, 475mila euro al monitoraggio dell’aderenza terapeutica per pazienti con Bpco e diabete, e 375mila euro allo screening del colon-retto. Il finanziamento rientra nella quota di 50 milioni di euro annui vincolata a livello nazionale per le attività della Farmacia dei servizi dal 2026. Per la Toscana, si stima un ammontare annuo allocato di circa 3,4 milioni di euro
Il percorso verso gli accordi regionali definitivi
La gestione delle risorse seguirà diversi percorsi. Le somme per il servizio di holter cardiaco saranno trasferite alla Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, che provvederà a liquidare le farmacie aderenti. Le risorse per il monitoraggio dell’aderenza terapeutica e per lo screening colorettale saranno assegnate alle tre Aziende Usl toscane Centro, Nord-Ovest e Sud-Est, con il supporto dell’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica (Ispro) per lo screening. La proroga è una misura transitoria, adottata in attesa della definizione degli accordi integrativi regionali previsti dal rinnovato Accordo collettivo nazionale (Acn) per la disciplina dei rapporti con le farmacie. Gli accordi integrativi potranno essere approvati anche prima della scadenza del 30 giugno 2026.
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