«Accogliamo con piacere l’iniziativa pilota della vendita dei farmaci mutuabili sfusi annunciata da Luca Li Bassi direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco e accolta positivamente dal ministro Giulia Grillo». È questa la prima – e al momento unica – reazione alla notizia dello studio, da parte dell’Aifa, di un progetto al fine di distribuire anche in Italia dosi unitarie di farmaco. Ad anticipare la novità era stato Luca Li Bassi, direttore generale dell’agenzia, nella trasmissione “Fuori Tg”, andato in onda su Rai 3 mercoledì 10 aprile 2019.

«Dal nostro punto di vista – spiega la Fnpi – questo e’ un ulteriore passo in avanti che porterà grande risparmio per le casse dello Stato e che darà un importante contributo sia per ridurre gli sprechi, che per ridurre il pericolo di abuso». Inoltre, spiega la federazione, «auspichiamo che tale sperimentazione sia estesa anche al farmaco di fascia C, magari pensando ad una ricetta elettronica anche per questa classe di farmaci. Farmaci che dal nostro punto di vista dovrebbero poter essere dispensati anche dalla mano del farmacista di parafarmacia, che ad oggi garantisce lo stesso livello di professionalità e sicurezza che si trova nei farmacisti di farmacia». Con l’occasione, la Fnpi rinnova un appello al ministro della Salute: «Chiediamo al ministro Grillo, proprio nell’ottica di miglioramento del Ssn, il coraggio e la forza di guardare ai farmacisti di parafarmacia come ad una preziosa risorsa da usare e valorizzare, risorsa che purtroppo fin ora a causa di veti lobbistici ed ipocrisie si e’ bellamente ignorata».

© Riproduzione riservata