Enpaf, il via agli interventi per farmacisti colpiti da eventi meteo
L’Enpaf ha approvato un pacchetto di interventi assistenziali per iscritti e pensionati delle aree in Calabria, Sardegna, Sicilia, interessate da stati di emergenza conseguenti agli eventi meteo avversi. Domande entro il 15 giugno 2026.
L’Ente nazionale previdenza e assistenza farmacisti (Enpaf) ha formalizzato l’intervento a sostegno dei propri iscritti e pensionati colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato, dal 18 gennaio 2026, i territori della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Sicilia. L’azione dell’Ente si basa sul provvedimento n. 66 del 5 marzo 2026. L’iniziativa è stata resa possibile dalla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, deliberata dal Consiglio dei Ministri il 26 gennaio 2026 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
Tipologie di danno coperte dall’intervento
Le prestazioni assistenziali saranno erogate dall’Enpaf a fronte di specifiche situazioni di difficoltà causate dagli eventi atmosferici. Sono considerati i danni subiti dalla persona, quelli alla casa di abitazione e quelli alla sede dell’esercizio commerciale, che si tratti di farmacia o parafarmacia. Il supporto è previsto anche per i casi in cui l’attività lavorativa abbia subito la cessazione o sospensione a causa degli eventi calamitosi. Per quanto riguarda i danni alla sede dell’attività, nella domanda dovrà essere dichiarata l’avvenuta sottoscrizione di una polizza assicurativa per la farmacia o parafarmacia, come previsto dalla normativa vigente. Tuttavia, il consiglio di amministrazione potrà valutare, in conformità alla legge, anche le situazioni di eventuale mancata sottoscrizione.
Scadenze e modalità di definizione delle risorse
Il termine perentorio per la presentazione delle domande è stato fissato al 15 giugno 2026. La modulistica necessaria è disponibile nella sezione dedicata del sito Internet dell’Enpaf. A differenza di altri interventi, non sono stati preventivamente stabiliti limiti di stanziamento per l’iniziativa, coerentemente con la normativa generale dell’ente per le calamità naturali. Sarà il consiglio di amministrazione, dopo la ricezione di tutte le domande, a determinare l’ammontare complessivo delle risorse da impegnare e a stabilire l’importo delle singole prestazioni da erogare. L’elenco dettagliato dei Comuni interessati dagli eventi e quindi beneficiari del provvedimento è consultabile nell’allegato all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 1180 del 30 gennaio 2026.