Previdenza Farmacisti

Enpaf, disponibili online le Certificazioni uniche 2026

L’Enpaf ha predisposto online, nell’area riservata accessibile con Spid, e inviato via Pec le Certificazioni uniche 2026 per la dichiarazione dei redditi.


Le Certificazioni uniche relative all’anno di imposta 2025 sono state pubblicate e sono consultabili nella piattaforma digitale Enpaf Online. A farlo sapere è stato l’Enpaf, il quale ha reso noto che i documenti sono destinati a tutte le categorie di riferimento dell’Ente, compresi pensionati, assicurati, e assistiti. L’accesso alla documentazione fiscale avviene su area riservata del portale web istituzionale. Per l’autenticazione nel sistema Enpaf Online, i farmacisti possono utilizzare le identità digitali Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, oppure la Cie, la Carta di identità elettronica.

Invio delle Cu anche con Pec

Con la messa a disposizione online, l’Ente ha avviato l’invio delle certificazioni con il servizio di Posta elettronica certificata (Pec). La trasmissione via Pec è indirizzata agli indirizzi di posta certificata che risultano registrati e validi negli archivi dell’Enpaf. L’ente ha precisato che non sono previste ulteriori modalità di distribuzione dei documenti al di fuori dei due canali telematici. L’Enpaf ha ricordato che la scadenza per la presentazione telematica della dichiarazione dei redditi, compilata utilizzando il modello 730, è fissata al 30 settembre 2026.

Certificazioni uniche: a cosa servono

Le Certificazioni uniche attestano l’ammontare dei redditi percepiti nel corso dell’anno precedente e le relative ritenute fiscali applicate. Il documento è necessario per la dichiarazione dei redditi e consente ai farmacisti contribuenti di dimostrare quanto hanno guadagnato e quanto hanno già versato in termini di imposte. Per i farmacisti pensionati, la Certificazione unica con i dettagli sulle pensioni percepite, mentre per gli assicurati e gli assistiti può contenere informazioni su eventuali indennità, contributi e altre prestazioni sociali. È importante che i destinatari delle certificazioni le ricevano nei tempi appropriati, generalmente entro il mese di marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, per procedere senza intoppi con la dichiarazione dei redditi. La trasmissione delle certificazioni avviene spesso in modo digitale, attraverso i canali telematici dell’ente emittente – è il caso dell’Enpaf –, facilitando l’accesso e la gestione dei documenti necessari.

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