
Il Consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti (Enpaf) ha approvato le modalità e i termini per il versamento delle quote contributive relative all’anno 2026. La delibera, proposta dal presidente Maurizio Pace e approvata con il parere favorevole del direttore generale Avv. Marco Lazzaro, ha introdotto un anticipo delle principali scadenze rispetto al calendario vigente, per la migliore programmazione gestionale dell’Ente e per rispondere alle esigenze degli iscritti.
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Quote contributive Enpaf 2026
Gli importi contributivi per il 2026 sono stati definiti in una tabella riepilogativa. Il contributo intero ammonta a 5.430 euro, suddiviso in 5.388 euro per la previdenza, 31 euro per l’assistenza e 11 euro per la maternità. La contribuzione volontaria doppia è fissata a 10.818 euro totale, mentre quella tripla a 16.206 euro. Sono previste riduzioni per specifiche categorie, con importi che vanno da 3.634 euro per la riduzione del 33,33% a 850 euro per la riduzione dell’85%. Il contributo di solidarietà per i dipendenti è di 204 euro, mentre per i disoccupati è di 96 euro. È inoltre previsto un contributo associativo una tantum di 52 euro.
| Contributo | Previdenza (€) | Assistenza (€) | Maternità (€) | TOTALE (€) |
|---|---|---|---|---|
| Intero | 5.388,00 | 31,00 | 11,00 | 5.430,00 |
| Doppio (volontario) | 10.776,00 | 31,00 | 11,00 | 10.818,00 |
| Triplo (volontario) | 16.164,00 | 31,00 | 11,00 | 16.206,00 |
| Riduzione del 33,33% | 3.592,00 | 31,00 | 11,00 | 3.634,00 |
| Riduzione del 50% | 2.694,00 | 31,00 | 11,00 | 2.736,00 |
| Riduzione dell’85% | 808,00 | 31,00 | 11,00 | 850,00 |
| Solidarietà 3% (dipendenti) | 162,00 | 31,00 | 11,00 | 204,00 |
| Solidarietà 1% (disoccupati) | 54,00 | 31,00 | 11,00 | 96,00 |
Le scadenze e le opzioni di rateizzo per il 2026
Per il pagamento in tre rate, le scadenze sono fissate al 31 marzo, al 30 aprile, e al 30 settembre 2026. Per gli iscritti che versano esclusivamente il contributo di solidarietà, la scadenza unica è prevista per il 31 marzo. È prevista la facoltà di saldare l’intero importo in un’unica soluzione entro la stessa data del 31 marzo. Per coloro che sono tenuti al versamento della contribuzione volontaria doppia o tripla, su richiesta è possibile ripartire il pagamento in sei rate mensili, con scadenza nell’ultimo giorno lavorativo di ogni mese a decorrere dal 31 marzo 2026. La validità degli avvisi di pagamento PagoPa per i contributi obbligatori scadrà il 30 settembre 2026, mentre quella per gli avvisi di sollecito è fissata al 26 febbraio 2027.
| Tipologia di Pagamento | Numero Rate | Scadenze (2026) | Note |
|---|---|---|---|
| Riscossione ordinaria | 3 rate | 31 marzo, 30 aprile, 30 settembre | Modalità standard |
| Riscossione mista per biennio | 4 rate | 31 marzo, 30 aprile, 31 agosto, 30 settembre | Per contribuzione mista (previdenziale + solidarietà) |
| Pagamento in unica soluzione | 1 rata | 31 marzo | Alternativa alle 3 rate. Nota: per il 2026 l’emissione dell’unico bollettino non è tecnicamente possibile in tempo, ma lo sarà per le prossime emissioni. |
| Solo contributo di solidarietà | 1 rata | 31 marzo | Per chi versa esclusivamente il contributo di solidarietà |
| Contribuzione volontaria (doppia/tripla) | 6 rate | Ultimo giorno lavorativo di ogni mese, a partire dal 31 marzo | Su richiesta dell’iscritto |
Comunicazione degli avvisi e procedure per gli inadempienti
La notifica degli avvisi di pagamento PagoPa avverrà prevalentemente tramite Posta elettronica certificata (Pec) per tutti gli iscritti il cui indirizzo risulti registrato presso gli Ordini professionali e negli archivi Enpaf. Gli avvisi cartacei saranno inviati tramite posta ordinaria solo ai farmacisti iscritti per la prima volta o reiscritti nel 2025 e ancora sprovvisti di un indirizzo Pec. Nei confronti degli iscritti in situazione di omissione o evasione contributiva, nonché degli iscritti anteriori al 2025 privi di Pec, la riscossione sarà effettuata tramite cartella di pagamento notificata dall’Agenzia delle entrate Riscossione. L’Ente comunicherà agli Ordini i nominativi degli iscritti inadempienti all’obbligo di comunicazione dell’indirizzo Pec. Il pagamento regolare dei contributi rimane condizione necessaria per beneficiare delle prestazioni del fondo sanitario Emapi, per l’assistenza sanitaria integrativa e la copertura Long term care.
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