Previdenza Farmacisti

Enpaf, al via contributo per farmacisti liberi professionisti

C’è tempo fino al 15 novembre 2022 per chiedere il contributo Enpaf destinato ai farmacisti liberi professionisti e assimilati.


Lo scorso 29 settembre 2022 il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf, con deliberazione n.44, ha approvato il regolamento per l’assegnazione del contributo una tantum per i farmacisti liberi professionisti e figure assimilate. Destinatari dell’iniziativa sono i i farmacisti iscritti che «dall’anno 2020 hanno svolto l’attività di farmacista in regime libero-professionale oppure con contratto di collaborazione coordinata e continuativa o, ancora, con borsa di studio» e coloro che «siano tenuti al versamento del contributo a quota intera nel triennio 2020-2022 e che siano in regola con il versamento della contribuzione Enpaf (punto 1.1 lettera b) del Regolamento)». Quanto alla valutazione della condizione economica i requisiti sono valore Isee 2022 entro i 40mila euro e patrimonio mobiliare non superiore a 60mila euro. Per ciascun componente successivo al secondo, a tale importo si aggiungono ulteriori euro 10mila fino ad un massimo di euro 80mila. Le domande devono essere trasmesse all’Ufficio Assistenza dell’Enpaf tramite Pec, a pena di decadenza, entro il 15 novembre 2022.

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