Enpaf, 800mila euro per le farmacie rurali: sostegno a presidi sanitari
L’Ente nazionale di previdenza farmacisti ha destinato risorse a favore delle farmacie rurali. I criteri basati su requisiti economici e anzianità contributiva.
Il consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato un intervento economico rivolto ai titolari e soci di farmacie rurali per l’anno 2025. La misura prevede lo stanziamento complessivo di 800mila euro, finalizzato a sostenere le strutture farmaceutiche situate in aree a bassa densità abitativa. L’iniziativa intende preservare il ruolo essenziale svolto da queste farmacie, spesso unico punto di riferimento sanitario in territori periferici. Il contributo è riservato agli iscritti all’ente in possesso di determinati requisiti, tra cui l’anzianità contributiva e parametri economici definiti.
Requisiti e criteri di assegnazione delle risorse
Per accedere al beneficio è necessario essere titolari o soci di farmacie rurali almeno dal 2023, in regola con i versamenti previdenziali. Sono previsti limiti relativi all’Isee, fissato a 60mila euro, e al patrimonio mobiliare, che non può superare gli 80mila euro, con incrementi calcolati in base alla composizione del nucleo familiare. L’assegnazione delle risorse avverrà attraverso un sistema a punteggio, che considera sia la situazione economica del richiedente sia gli anni di contribuzione versata a quota intera tra il 2016 e il 2025. Gli importi erogati saranno proporzionali al punteggio ottenuto, fino a esaurimento del fondo disponibile.
Scadenze e modalità di presentazione delle domande
Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo posta@pec.enpaf.it entro il 10 luglio 2025. Il regolamento completo e la modulistica necessaria sono consultabili sul sito istituzionale dell’Enpaf.