Endometriosi, ok dell’Aifa a rimborsabilità Ssn per trattamento orale selettivo
L’Aifa ha concesso la rimborsabilità a un antagonista orale selettivo e non peptidico del recettore del Gnrh per l’endometriosi in donne con precedenti trattamenti farmacologici o chirurgici.
Linzagolix colina, antagonista orale selettivo e non peptidico del recettore del Gnrh, ha ottenuto la rimborsabilità Ssn per l’indicazione nell’endometriosi in donne con una storia di precedenti trattamenti farmacologici o chirurgici. La decisione è stata annunciata il 22 settembre 2026 durante una conferenza stampa organizzata da Theramex Italia nella sede milanese dell’azienda. Il farmaco, già rimborsato dal novembre 2024 per i fibromi uterini, amplia così le opzioni terapeutiche per una patologia che in Italia colpisce circa 3 milioni di donne, pari al 10-15 per cento della popolazione femminile in età riproduttiva. L’evento è stato l’occasione per discutere l’evoluzione dei modelli di gestione dell’endometriosi e l’importanza di trattamenti personalizzati.
Personalizzazione terapeutica con dosaggio 200 mg e add-back therapy
Linzagolix colina consente di modulare l’intensità della soppressione ormonale grazie alla disponibilità di due dosaggi, tra cui la formulazione da 200 mg associata alla Terapia Ormonale Sostitutiva, nota come add-back therapy. L’approccio permette di bilanciare l’efficacia nel controllo del dolore con la prevenzione degli effetti collaterali legati all’ipoestrogenismo. Il meccanismo d’azione del farmaco si basa sul blocco del legame dell’ormone ipotalamico Gnrh ai recettori ipofisari, con conseguente riduzione della produzione di ormoni ovarici coinvolti nella genesi dell’endometriosi. I dati dello studio di Fase 3 Edelweiss 3 hanno dimostrato l’efficacia del trattamento nel ridurre il dolore associato alla malattia e nel prevenire gli effetti collaterali da carenza estrogenica. La personalizzazione della terapia migliora la qualità della vita delle pazienti e adatta il trattamento alle esigenze individuali.
Impegno per trattamenti efficaci, mirati e sempre più personalizzati
Elisa Piva, associate medical director di Theramex Italia, ha sottolineato che «la rimborsabilità di linzagolix colina per l’indicazione in endometriosi segna un ulteriore passo avanti nel nostro impegno per offrire alle donne trattamenti efficaci, mirati e sempre più personalizzati. In Theramex Italia, il nostro obiettivo è fornire alle pazienti innovazioni terapeutiche basate su solide evidenze scientifiche, soprattutto soluzioni flessibili e quanto più possibile personalizzabili. Siamo orgogliosi dell’impatto positivo che linzagolix colina, già disponibile e rimborsabile nell’indicazione per i fibromi uterini, potrà avere ora anche sulla qualità di vita delle donne che convivono con l’endometriosi».