Gestione Farmacia

Emilia-Romagna: sottoscritti gli accordi integrativi per le farmacie

La Regione Emilia-Romagna ha inviato alle associazioni di categoria gli accordi attuativi sottoscritti su acconti, competenze e fondo di solidarietà per le farmacie a basso fatturato.


La Direzione generale Cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia-Romagna ha notificato gli accordi regionali integrativi sottoscritti dell’Accordo collettivo nazionale (Acn) farmacie. I documenti perimetrano le modalità operative per l’acconto e la corresponsione delle competenze, di cui agli articoli 13 e 14 dell’Acn, e per l’erogazione del Fondo regionale di solidarietà destinato alle farmacie con fatturato inferiore a 300mila euro, come previsto dall’articolo 23.

Confermate le procedure per acconti e competenze

Per gli aspetti economico-contabili, l’Accordo integrativo sugli articoli 13 e 14 dell’Acn stabilisce le procedure definitive per l’acconto e il riconoscimento delle competenze alle farmacie convenzionate. Le indicazioni operative hanno confermato quanto già anticipato dalla Regione. L’acconto, calcolato in base alla percentuale dei corrispettivi dell’anno precedente, dovrà essere richiesto alle Aziende Usl entro la scadenza di gennaio per essere liquidato entro il 15 marzo. Sono state definite le tempistiche per la liquidazione delle competenze sulla base della trasmissione della Distinta contabile riepilogativa e per le eventuali operazioni di rettifica.

Fondo solidarietà: domande a maggio per il 2025 e il 2026

L’accordo relativo all’articolo 23 dell’Acn ha disciplinato invece il Fondo regionale di solidarietà, rivolto sia alle farmacie urbane che a quelle rurali con un fatturato annuo complessivo inferiore alla soglia dei 300mila euro. La Regione ha anticipato che la domanda per accedere alle risorse dovrà essere presentata nel mese di maggio. La stessa finestra temporale è prevista per la richiesta dei contributi a sostegno delle farmacie rurali e dei dispensari disagiati, secondo quanto stabilito dalla normativa regionale. Nel 2026 sarà necessario inoltrare la richiesta sia per il fondo relativo all’esercizio corrente sia per quello riferito all’anno 2025.

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