
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, riunitasi il 16 febbraio 2026 sotto la presidenza di Michele de Pascale, ha approvato all’unanimità la delibera numero 188. Il provvedimento modifica la precedente deliberazione 2236 del 29 dicembre 2025, sul funzionamento delle Commissioni farmaceutiche aziendali (Cfa). L’atto, proposto dall’assessore alle Politiche per la Salute, ha recepito gli esiti di un confronto tra l’Area Governo del Farmaco e dei Dispositivi medici della Direzione generale cura della persona, salute e welfare, e le rappresentanze regionali delle associazioni di categoria delle farmacie convenzionate. Le modifiche sono intervenute sullo schema tipo di regolamento delle Cfa, previsto dall’articolo 5 dell’Acn per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private.
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Principali modifiche introdotte dal provvedimento
Le integrazioni approvate riguardano diversi aspetti procedurali e organizzativi. In particolare, è stata stabilita l’incompatibilità tra l’incarico di componente di una Commissione farmaceutica aziendale e la nomina a componente del Gruppo di lavoro regionale per le Cfa. La misura è finalizzata a garantire la massima imparzialità nei lavori del gruppo regionale. In secondo luogo, il testo ha rivisto le casistiche tipiche che disciplinano la regolarizzazione delle ricette da parte della farmacia. Sono state introdotte ulteriori ipotesi in cui la farmacia può porre rimedio a irregolarità, mentre è stata ridotta la rosa di casi che danno invece luogo ad addebiti diretti senza possibilità di sanatoria. Sono state poi ridefinite le modalità di gestione, da parte delle Cfa, di alcune fattispecie di addebiti tecnici indiretti, per uniformità e coerenza nell’applicazione delle regole a livello regionale. Per i dettagli si rimanda alla delibera nella sezione “Documenti allegati”.
Documenti allegati
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