Eccedenze farmaceutiche: in Puglia approvato il Protocollo per rendere operativa la legge anti-sprechi
La giunta regionale della Puglia ha approvato il Protocollo d’intesa che rende operativa la legge 13/2017 in materia di lotta agli sprechi farmaceutici e alimentari.

Ora il Protocollo, «che – spiega l’amministrazione regionale – tiene conto di quanto disposto nel Regolamento dell’Unione europea n. 1308/2013, è stato formulato dopo il confronto con il partenariato, svolto lo scorso 6 luglio presso l’assessorato all’Agricoltura. Accanto alle attività che possono massimizzare la donazione di prodotti agricoli non commercializzati da parte degli imprenditori agricoli singoli o associati, il testo recepisce le azioni di governance presso il Tavolo regionale per la lotta allo spreco alimentare, nonché campagne di comunicazione, sensibilizzazione ed educazione sull’importanza di attivare iniziative locali di consumo responsabile».
Dopo l’approvazione del 2017, il principale promotore dell’iniziativa – il consigliere Ruggero Mennea, del Partito democratico – aveva commentato: «Finalmente forniamo regole certe per la raccolta dei generi alimentari e di farmaci non più idonei alla commercializzazione o alla ristorazione, ma ugualmente buoni e utili per una distribuzione alle famiglie o ai singoli. Creiamo una rete virtuosa che potrà dare un aiuto ai nuovi poveri, persone che a causa della disoccupazione o anche di una separazione familiare hanno difficoltà ad avere il necessario per vivere. In questo senso le politiche sociali del nostro governo regionale trovano la loro più piena attuazione». Gli interventi possono contare su una dotazione finanziaria pari a 600.000 euro.