Dossier formativo, linee guida dell’Agenas per il triennio 2020-2022
L'Agenas ha aggiornato le linee guida operative per l'attivazione e la gestione del dossier formativo valido per il triennio 2020-2022.
Con delibera del 23 settembre 2021, la Commissione nazionale per la formazione continua, che fa capo all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), ha pubblicato una serie di linee guida relative alla realizzazione del dossier formativo valido per il triennio 2020-2022. «Ai fini della nuova fase di implementazione, nella prospettiva del pieno sviluppo del dossier formativo, anche con riferimento agli aspetti operativi del dossier di gruppo – premette la Commissione nella delibera – si definiscono i seguenti principi e linee guida, validi per il triennio formativo 2020-2022, per tutti i professionisti sanitari, le aziende sanitarie pubbliche e private, gli Ordini e le rispettive federazioni nazionali, che accedono alla costruzione del dossier». Il dossier formativo può essere realizzato e gestito esclusivamente attraverso il supporto informatizzato del Consorzio gestione anagrafica delle professioni sanitarie (Cogeaps).
Dossier individuale e dossier di gruppo
Il dossier formativo può essere individuale o di gruppo. Quest’ultimo, si legge nelle linee guida, «può essere costituito se le aziende sanitarie pubbliche e private, gli Ordini e le rispettive federazioni nazionali sono dotati di risorse adeguate, avendo come riferimento l’organizzazione in cui si sviluppa il gruppo stesso. Il codice evento, il codice provider, il codice edizione e il codice dell’ente accreditante sono la chiave numerica identificativa della partecipazione ed evidenziano lo sviluppo nel tempo del dossier dei professionisti, componenti il gruppo e impegnati nella realizzazione del dossier». Nella definizione del dossier è possibile stabilire e impostare fino a dieci obiettivi tecnico-professionali, di processo o di sistema, dimensionandoli percentualmente. «In questo modo – precisa la Commissione nazionale per la formazione continua – si avranno a disposizione dieci obiettivi formativi in cui ricomprendere lo sviluppo formativo triennale». Le linee guida sottolineano inoltre che «la programmazione e pianificazione del dossier formativo di gruppo nelle aziende sanitarie pubbliche e private, negli Ordini e nelle rispettive federazioni nazionali è effettuata nel rispetto della libertà, indipendenza e autonomia dei professionisti».
Il dossier dà diritto a un bonus per i professionisti
Con il dossier formativo, rispettando alcuni requisiti, i professionisti possono ottenere uno speciale bonus. Le condizioni per acquisirlo sono la costruzione del dossier, la sua congruità con la professione esercitata e la coerenza, relativamente alle aree, di almeno il 70% tra il dossier programmato e quello effettivamente realizzato. «Il bonus – specificano le linee guida -, quale riduzione dell’obbligo formativo del singolo professionista, è quantificato nella misura di 50 crediti formativi, di cui 30 assegnati nel triennio 2020-2022 e gli ulteriori 20 nel triennio successivo rispetto a quello in cui si è costruito il dossier, qualora questo sia stato sviluppato nel rispetto dei principi di congruità e coerenza di cui sopra».
Consultazione e modifiche del dossier
Una volta costituito, il dossier formativo può essere consultato dal professionista collegandosi al sistema Cogeaps, tramite il portare o l’app, per visualizzare la situazione crediti. Solo una volta nell’anno solare è possibile modificare il dossier, a seguito di eventuali cambiamenti degli incarichi professioni o per nuove esigenze. Per ulteriori dettagli, si rimanda al testo integrale della delibera Agenas.