Clinical Trials & Research

Dolore acuto, al via la Fase 2 per agonista Nop

Arruolato il primo paziente in studio di Fase 2 su pazienti post bunionectomia, risultati attesi nel 2028 per agonista selettivo del recettore della nocicettina.


Grünenthal ha reso noto, il 20 ottobre 2026, ad Aachen, in Germania, che è stato arruolato il primo paziente nello studio KF7040-21, sperimentazione di Fase 2 volta a valutare efficacia, sicurezza e tollerabilità del proprio agonista selettivo del recettore della nocicettina, noto come Nop, nelle persone adulte con dolore acuto da moderato a severo in seguito a intervento di bunionectomia, intervento chirurgico per l’alluce valgo di Tailor che mira a correggere la deformità rimuovendo o riallineando l’osso sporgente. Lo studio è condotto nei centri clinici situati negli Stati Uniti e i risultati, secondo quanto comunicato dall’azienda, sono attesi per i primi mesi del 2028. Il composto sperimentale, descritto da Grünenthal come potenziale terapia first-in-class, agisce con un meccanismo d’azione che coinvolge in modo selettivo il recettore Nop, ed è diverso dagli approcci farmacologici tradizionalmente impiegati nel trattamento del dolore acuto moderato-severo.

Quali sono gli obiettivi dello studio di Fase 2

Il passaggio alla Fase 2 segue i risultati della sperimentazione di Fase 1 che, come riportato da Grünenthal, ha evidenziato profilo di sicurezza favorevole e buona tollerabilità del composto, elementi che hanno supportato la decisione di proseguire lo sviluppo clinico. Quanto al design dello studio KF7040-21, è un trial randomizzato, in doppio cieco, doppio dummy, controllato sia verso placebo sia verso un comparatore attivo, e si articola in due fasi. La prima è una fase di proof of concept che prevede l’arruolamento iniziale di 96 partecipanti, al termine della quale fase è prevista un’analisi ad interim, i cui risultati guideranno la decisione relativa all’avvio della successiva fase di dose-ranging. Nella seconda fase potranno essere arruolati fino a 304 ulteriori partecipanti, per un totale complessivo che Grünenthal stima fino a 400 soggetti coinvolti nell’intero studio. In questa fase saranno confrontati tre diversi livelli di dosaggio del composto sperimentale rispetto al placebo e a un comparatore attivo. Ulteriori dettagli sul design dello studio sono consultabili sul portale clinicaltrials.gov.

Perché la bunionectomia è utilizzata come modello di studio

Come evidenziato, la bunionectomia è l’intervento chirurgico impiegato per la rimozione dell’alluce valgo, deformità caratterizzata dall’ingrossamento osseo e dei tessuti molli nella zona laterale del piede, che interessa in particolare l’articolazione alla base dell’alluce, il quale tende progressivamente ad angolarsi verso le dita più piccole. Tra le possibili cause della condizione vi sono fattori ereditari, patologie artritiche infiammatorie o l’uso prolungato di calzature non adeguate o eccessivamente strette. L’intervento è riconosciuto dalle autorità regolatorie come modello post-operatorio di dolore a carico dei tessuti duri, utile a valutare l’effetto analgesico di composti sperimentali destinati al trattamento del dolore acuto. Il recettore Nop, bersaglio del composto in sviluppo, è un recettore accoppiato a proteine G il cui ligando naturale è il neuropeptide nocicettina, composto da 17 amminoacidi. Nei modelli preclinici, gli agonisti Nop hanno mostrato attività analgesica senza potenziale di abuso. Pur condividendo circa il 60% della sequenza con i recettori oppioidi mu, kappa e delta, il recettore Nop ha scarsa o nulla affinità per i peptidi oppioidi o per sostanze simili alla morfina, così come i recettori oppioidi mostrano scarsa affinità verso la nocicettina.

Potenziale approccio differenziato per il sollievo dal dolore

Uli Brödl, Chief scientific officer di Grünenthal, ha spiegato che «l’avvio di questo studio di Fase II rappresenta un passo importante nei nostri sforzi volti a offrire ai pazienti che convivono con il dolore nuove opzioni terapeutiche. Attivando selettivamente il recettore della nocicettina, il nostro composto sperimentale potrebbe offrire un approccio differenziato per garantire un sollievo dal dolore sicuro ed efficace».

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