Distribuzione intermedia, siglato protocollo tra Federfarma e Federfarma Servizi
È stato firmato un protocollo di intesa tra Federfarma e Federfarma Servizi in materia di distribuzione intermedia del farmaco.
«Rafforzare il rapporto di collaborazione e le sinergie a tutti i livelli organizzativi delle due associazioni, vertici nazionali, articolazioni territoriali, aziende di distribuzione e farmacie» e «valorizzare l’efficienza della rete distributiva e garantirne la sostenibilità economica». Si tratta dei principali obiettivi alla base del protocollo siglato tra Federfarma e Federfarma Servizi. Secondo quanto riportato dalle sigle, le due associazioni condividono l’esigenza di promuovere congiuntamente «iniziative sul territorio per rendere ancora più evidenti l’efficienza della rete e le sue potenzialità in termini di supporto al cittadino sul fronte del corretto uso del farmaco, della prevenzione, del superamento di eventuali disfunzioni quali quelle legate all’irreperibilità di alcuni medicinali».
Le possibilità di collaborazione
Ulteriori possibilità di collaborazione includono «attività di informazione e formazione a favore delle articolazioni territoriali di Federfarma per far emergere l’importanza della collaborazione a livello locale con le rappresentanze delle aziende aderenti a Federfarma Servizi, sul cui sito Internet sono riportati i nominativi dei propri delegati regionali», a cui si aggiungono «forme di coordinamento e concertazione preventiva a livello locale per favorire l’ampliamento della gamma di medicinali distribuiti in farmacia, garantendo la sostenibilità dell’intera filiera distributiva».
I fondamenti alla base dell’accordo
Le sigle hanno evidenziato che il protocollo «prende spunto dallo stretto rapporto di collaborazione esistente tra Federfarma e Federfarma Servizi e tra le aziende di distribuzione intermedia di proprietà dei farmacisti e le farmacie, che, durante la pandemia, ha consentito a queste ultime di potenziare il servizio offerto ai cittadini sia attraverso l’erogazione di prestazioni aggiuntive, quali test e vaccini, sia attraverso l’incremento del numero dei medicinali forniti in regime di distribuzione per conto per ridurre gli accessi e gli assembramenti nelle strutture pubbliche». Dunque «Federfarma e Federfarma Servizi condividono la necessità di collaborare per consolidare il ruolo della farmacia quale presidio del Ssn fortemente integrato nel nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale, il valore fondamentale della distribuzione intermedia come anello centrale tra l’industria e la farmacia e per rafforzare le funzioni, l’efficienza e la sostenibilità dell’attuale filiera distributiva».