Diabete, i farmacisti cruciali per l’aderenza terapeutica
Uno studio su pazienti diabetici della Malesia conferma che il coinvolgimento dei farmacisti migliora l’aderenza terapeutica e il decorso della malattia.

Il paper è stato firmato dal dipartimento di Farmacia dell’ospedale Pulau Pinang della città di Penang, dalla Scuola di Scienze farmaceutiche dell’università Sains Malaysia e dalla Scuola di Farmacia della Monash University. «Il contributo dei farmacisti nell’aderenza terapeutica tra i pazienti diabetici – spiegano i ricercatori – è universalmente riconosciuto. Il presente studio punta ad analizzare in particolare alcuni pazienti seguiti da farmacisti all’interno di un ospedale. Si tratta di persone affette da diabete di tipo 2, che sono stati divisi in modo casuale in due gruppi: uno considerato di controllo e l’altro di intervento». In totale si è trattato di 76 pazienti. Gli appartenenti al gruppo di intervento (39 persone) sono stati sottoposti ad otto visite consecutive con l’obiettivo di monitorare i risultati della terapia nel corso del tempo, durante e al termine dell’analisi. Il risultato è stato, secondo le conclusioni alle quali sono giunti gli studiosi, che in chi è stato seguito da vicino dai farmacisti le analisi ematologiche sono risultate sensibilmente migliori rispetto al gruppo di non-intervento. «Possiamo affermare – hanno spiegato – che il fatto di aver coinvolto dei farmacisti nella gestione dell’aderenza clinica nell’ambito di terapie mediche per malati di diabete abbia significativamente migliorato il controllo dei tassi di glicemia nei pazienti».