Deucravacitinib, i dati dell’efficacia nella psoriasi del cuoio capelluto
Bristol Myers Squibb ha presentato i dati di due studi sull’efficacia di deucravacitinib sia nella psoriasi del cuoio capelluto da moderata a grave che in un setting real-world.
«Bristol Myers Squibb ha annunciato i risultati positivi dello studio di Fase 3b/4 Psoriatyk Scalp per la valutazione di deucravacitinib nel trattamento dei pazienti con psoriasi del cuoio capelluto da moderata a grave, compresi quelli con psoriasi meno estesa». È quanto si legge in una nota diramata lunedì 7 ottobre 2024, in cui l’azienda ha evidenziato che «l’endpoint primario è stato raggiunto, con un miglioramento statisticamente significativo del Physician’s Global Assessment (ss-Pga) specifico per il cuoio capelluto di 0 o 1 (chiaro/quasi chiaro) a 16 settimane, con un numero di pazienti che hanno raggiunto ss-Pga 0/1 tre volte maggiore con il trattamento con deucravacitinib rispetto a quelli trattati con placebo (48,5% vs 13,7%, rispettivamente, p<0,0001)».
«Trattamento orale sicuro ed efficace»
Mark Lebwohl, Md, Preside di Clinica Terapeutica al Kimberly e Eric J. Waldman Department of Dermatology della Icahn School of Medicine a Mount Sinai, ha spiegato che «circa l’80% dei pazienti colpiti da psoriasi a placche presenta un coinvolgimento del cuoio capelluto e solitamente avverte prurito, desquamazione, dolore e sanguinamento, che riducono notevolmente la qualità di vita. Questi nuovi risultati confermano che deucravacitinib è un trattamento orale sicuro ed efficace, da somministrare una volta al giorno, per le persone affette da psoriasi da moderata a grave, con coinvolgimento di aree ad alto impatto come il cuoio capelluto» .
Potenziale per essere una terapia sistemica
Secondo Daniel Quirk, Md, Mph, Mba, vicepresidente senior, Worldwide Immunology and Neuroscience medical affairs, Bristol Myers Squibb, «questi dati dimostrano ulteriormente la sicurezza e l’efficacia di deucravacitinib nel trattamento della psoriasi in aree ad alto impatto, come il cuoio capelluto, e includono la prima analisi dal nostro registro Rephlect fornendo prove che evidenziano il beneficio in un setting di real world di deucravacitinib nel trattamento della psoriasi da placca moderata a grave. Crediamo che deucravacitinib abbia il potenziale per essere una terapia sistemica a cui i clinici si possono affidare per il trattamento dei pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a grave, specialmente in caso di coinvolgimento del cuoio capelluto. In generale, questi risultati promettenti confermano deucravacitinib una volta al giorno come potenziale standard di cura, mentre continuiamo a guidare l’innovazione Tyk2».