Annarosa Racca, presidente di Federfarma, ha risposto alle critiche di parte del sindacato in merito ai risultati ottenuti finora nell’ambito dell’iter di approvazione del Ddl Concorrenza.
Il 26 luglio la commissione Industria ha preso atto che, nell’ambito della discussione sul Ddl Concorrenza, manca un parere della commissione Bilancio. L’esame è stato perciò rinviato.
Il disegno di legge sulla Concorrenza non sarà vagliato dall’Aula del Senato né questa settimana, né martedì 26 luglio: a Palazzo Madama ingorgo di provvedimenti.
Secondo Ivan Giuseppe Ruggiero delle LPI, nel Ddl concorrenza si apre uno spiraglio per le parafarmacie. La senatrice De Petris sollecita Mucchetti a riammettere i subemendamenti.
La Fofi ha criticato duramente la formulazione attuale del disegno di legge sulla Concorrenza, in particolare sulla questione dell’apertura alle società di capitale.
Secondo Davide Gullotta, presidente FNPI, la disoccupazione dei giovani farmacisti mostra come manchi una sufficiente spinta al mercato, mentre il concorso straordinario ancora stenta.
I due relatori del Ddl Concorrenza, assieme al presidente della commissione Industria e al sottosegretario Gentile hanno chiesto al governo chiarezza e univocità.
Il MNLF, Movimento Nazionale Liberi Farmacisti, traccia un primo bilancio alla luce dei recenti sviluppi sul disegno di legge in materia di concorrenza.