Darolutamide, ok dell’Aifa a rimborsabilità nel tumore prostatico metastico
L’Aifa ha dato il via libera alla rimborsabilità di Darolutamide per un’ulteriore indicazione indicazione per pazienti con carcinoma ormonosensibile metastatico senza chemioterapia.
L’Aifa ha autorizzato la rimborsabilità di darolutamide, inibitore orale del recettore degli androgeni di ultima generazione, in combinazione con la sola terapia di deprivazione androgenica per il trattamento del tumore della prostata ormonosensibile metastatico. La decisione amplia le opzioni terapeutiche disponibili per una patologia che, con oltre 40mila diagnosi annue in Italia, è la neoplasia più frequente nella popolazione maschile. Sebbene la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi sia complessivamente elevata (91%), per i pazienti con malattia metastatica ormonosensibile la percentuale scende sotto il 30%, sottolineando la necessità di strategie terapeutiche più efficaci. A marzo 2024 l’Aifa aveva approvato la rimborsabilità del farmaco in associazione alla chemioterapia con docetaxel per la stessa tipologia di pazienti.
Terza indicazione per darolutamide
Marius Moscovici, Medical Lead Oncology di Bayer Italia, ha spiegato che «la nuova approvazione di Aifa rappresenta la terza indicazione per darolutamide, che diventa così una terapia disponibile per i vari stadi del carcinoma della prostata e sottolinea il nostro impegno nell’innovazione. Il nostro obiettivo è sviluppare terapie innovative che si differenzino dalle opzioni di cura disponibili e che rispondano a bisogni insoddisfatti, migliorando così le risposte cliniche e mantenendo la qualità di vita dei pazienti nei diversi stadi del tumore della prostata. Tutto questo si traduce anche in un beneficio per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale».