[Dafne Highlights] L’IA generativa tra futuro della sanità e lavoro
Alberto Mattiello, business futurist, ha esplorato l’IA nel settore sanitario, l’adattamento culturale e la collaborazione uomo-macchina.
Il 5 ottobre 2023 il Consorzio Dafne ha organizzato l’evento annuale per guidare la trasformazione dell’ecosistema sanitario attraverso la condivisione di visioni e prospettive. Il format, dinamico e dal ritmo serrato, ha visto succedersi sul palco gli interventi di cinque speaker d’eccezione introdotti e presentati da Daniele Marazzi, consigliere delegato del Consorzio: Alberto Mattiello, business futurist, Alberto Redaelli, coordinatore sezione bioingegneria Deib Politecnico di Milano, Erika Mallarini, associate professor Government, health and not for profit department Sda Bocconi, Giusella Finocchiaro, avvocato, professoressa ordinaria Diritto privato Università di Bologna, e Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe.
Chatgpt come esempio di IA generativa. In questo highlight, l’intervento di Alberto Mattiello, in cui ha evidenziato l’importanza dell’intelligenza artificiale generativa, specialmente nel settore sanitario per migliorare l’efficienza, mettendo in luce la necessità di un adattamento psicologico e culturale alle nuove tecnologie, compresa la resistenza al cambiamento in Italia. Mattiello ha sottolineato che il successo non deriva dal sostituire le persone con le macchine, ma dal collaborare con esse. Inoltre ha citato Chatgpt come esempio di IA generativa e ha ricordato che esistono molteplici motori di IA sviluppati da diverse aziende, invitando a non perdere di vista il quadro complessivo delle innovazioni tecnologiche. Si rimanda alla video-intervista integrale allegata a questo articolo.