Pharma

[Dafne Highlights] Equilibrio dei dati tra protezione e circolazione

Giusella Finocchiaro, docente all’Università di Bologna, ha discusso del bisogno di condividere dati sanitari per la ricerca, constatando l’approccio restrittivo italiano.


Il 5 ottobre 2023 il Consorzio Dafne ha organizzato l’evento annuale per guidare la trasformazione dell’ecosistema sanitario attraverso la condivisione di visioni e prospettive. Il format, dinamico e dal ritmo serrato, ha visto succedersi sul palco gli interventi di cinque speaker d’eccezione introdotti e presentati da Daniele Marazzi, consigliere delegato del Consorzio: Alberto Mattiello, business futurist, Alberto Redaelli, coordinatore sezione bioingegneria Deib Politecnico di Milano, Erika Mallarini, associate professor Government, health and not for profit department Sda Bocconi, Giusella Finocchiaro, avvocato, professoressa ordinaria Diritto privato Università di Bologna, e Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe.

In Italia approccio restrittivo alla gestione dei dati. In questo highlight, l’intervento di Giusella Finocchiaro, che ha evidenziato l’importanza dei dati nel mondo digitale, sottolineando la necessità di bilanciare la protezione dei dati sanitari con la loro circolazione per la ricerca. L’esperta ha citato una proposta di regolamento europeo che suggeriva come una maggiore condivisione dei dati durante il Covid-19 avrebbe potuto salvare vite. Inoltre, ha osservato che l’Europa sta promuovendo la circolazione dei dati, mentre l’Italia ha adottato un approccio più restrittivo, risultando in uno svantaggio competitivo per le imprese e i ricercatori italiani. Si rimanda alla video-intervista integrale allegata a questo articolo.

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