Un rimedio al possibile deterioramento di prodotti durante il trasporto durante le alte temperature estive mediante il lancio di un “cold box”. È quanto ha annunciato Unifarco, società per azioni fondata e formata da farmacisti, che ha predisposto il sistema che consente di lasciare intatti quelle merci particolarmente sensibili come i fermenti lattici e gli integratori. «Per sopperire alla problematica e assicurare una consegna sicura – evidenzia l’azienda bellunese – Unifarco ha sviluppato una nuova versione della “cold box”, un progetto avviato lo scorso anno che oggi assume ancora più rilevanza, anche a livello di impatto ambientale.

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Le caratteristiche tecniche del nuovo cold box

Quanto alle caratteristiche tecniche, «la nuova configurazione delle “cold box” per il trasporto di articoli sensibili al calore – spiega Unifarco – prevede innanzitutto scatole in cartone certificato FSC e riciclato per l’80%, messe a punto internamente con la collaborazione di diverse funzioni aziendali». Più nel dettaglio «la particolarità consiste proprio nella metodologia applicata per la conservazione della temperatura: al posto dei sacchetti in materiale eutettico (siberini) utilizzati in precedenza, all’interno delle scatole vengono inserite bottigliette di acqua ghiacciata. Il contenuto viene mantenuto ad una temperatura adeguata durante tutto il trasporto anche grazie alle intercapedini di aria presenti sul perimetro della “cold box”. Infine, viene stabilizzato attraverso alcuni divisori, che garantiscono una consegna di qualità, senza intaccare i prodotti».

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