Criteri Ecm aggiornati: tipologie formative e crediti nella delibera Cnfc
La Cnfc ha approvato una delibera che rivede le modalità di assegnazione dei crediti e definisce le tipologie di formazione. Efficacia entro fine 2026.
La Commissione nazionale per la formazione continua (Cnfc), nella seduta del 5 marzo 2026, ha adottato un aggiornamento della disciplina relativa ai criteri per l’assegnazione dei crediti formativi Ecm e alle tipologie di formazione. La delibera, sottoscritta dal vicepresidente Filippo Anelli e dalla segretaria Lorena Martini, ha recepito il lavoro preparatorio svolto dagli organismi ausiliari della Commissione, in particolare dal Gruppo di Lavoro per la riforma e la valorizzazione del sistema Ecm e dal Comitato tecnico delle regioni (Ctr), che ha espresso parere favorevole.
Sistema ridefinito in quindici tipologie formative
La riforma ha introdotto una classificazione in quindici tipologie di formazione, ciascuna con specifiche regole per il calcolo dei crediti. Le macro-aree individuate sono: Formazione Residenziale, Formazione sul Campo, Formazione Ibrida, Formazione a Distanza (Fad), Formazione in Simulazione e Formazione Blended. Nelle aree, sono indicate la formazione residenziale classica, i convegni, i workshop, il training individualizzato, i gruppi di miglioramento, l’audit clinico e organizzativo, nonché le diverse modalità di Fad (sincrona, asincrona e con materiale distribuito). Per ogni tipologia sono stabiliti i requisiti minimi di verifica della presenza, che generalmente deve essere documentata per almeno il 90% della durata, e della valutazione dell’apprendimento. La delibera stabilisce i criteri per l’attribuzione dei crediti ai diversi ruoli coinvolti nella formazione, come docenti, tutor, responsabili scientifici e coordinatori.
Requisiti stringenti per la simulazione e adeguamenti informatici in corso
Spazio alla Formazione in simulazione, per la quale vengono definiti requisiti minimi obbligatori per l’erogazione. I requisiti riguardano aspetti amministrativi, come la titolarità o le convenzioni per l’uso di centri dedicati, strutturali, tecnologici e professionali, tra cui la presenza obbligatoria di facilitatori di simulazione. La delibera impone anche l’adozione di misure per la protezione dei dati e il consenso informato dei partecipanti. L’attuazione delle disposizioni richiederà adeguamenti dei sistemi informatici e della traccia unica comune del sistema Ecm. Gli Enti accreditanti sono tenuti a completare tali adeguamenti entro il 31 dicembre 2026. Fino al completamento dei passaggi tecnici, continueranno ad applicarsi le norme attualmente vigenti. La piena efficacia delle regole aggiornate è subordinata al termine del processo di transizione, che dovrà concludersi entro il 2026. Si rimanda alla delibera nella sezione “Documenti allegati”.