Cosmofarma Exhibition. FOFI si defila, niente patrocinio edizione 2014

“Oggi siamo di fronte alla necessità di far valere e remunerare le nostre competenze professionali, le nostre prestazioni intellettuali” spiega la nota. “Questo non significa astrarsi dall’aspetto commerciale, di mercato, che caratterizza l’attività del farmacista di comunità, ma considerare che questo non ha più il peso di un tempo.”
La lettera spiega che il “divorzio” da Cosmofarma non significa la rinuncia “all’idea di poter incontrare il maggior numero possibile di colleghi, di avere uno scambio diretto, anche col mondo dell’industria e della distribuzione” e annuncia anzi che sono in corso di valutazione “gli strumenti e le occasioni più adeguati al ruolo della rappresentanza professionale”.
Strumenti e occasioni tra i quali, per qualche “addetto ai lavori”, sarebbe in pole position un ritorno all’antico, ovvero una collaborazione più o meno organica con Utifar e i suoi “Farmadays”, la manifestazione cui il sodalizio tecnico-professionale (che con le “Giornate farmaceutiche” inventò all’inizio degli anni ’60 la formula della fiera-convegno per i farmacisti italiani) ha dato vita con successo lo scorso anno e che celebrerà la sua seconda edizione alla Fiera di Verona dal 4 al 6 ottobre prossimi, con un programma di convegni molto ricco finalizzato a fare il punto sulle prospettive di sviluppo del settore e sulle normative necessarie.
Fonte: RifDay