Come è noto, l’Agenzia delle entrate eroga un servizio mediante il quale il contribuente – o l’intermediario delegato – può consultare e acquisire le fatture elettroniche o i loro duplicati informatici in un’apposita area predisposta sul relativo portale Web. Ciò in aggiunta alle tradizionali modalità che vedono la consultazione diretta attraverso il software gestionale della farmacia o di una piattaforma esterna erogata da terzi. Per l’accesso alle funzionalità erogate, l’Agenzia delle entrate aveva richiesto l’esplicita adesione in una finestra temporale che andava dal 31 maggio al 2 settembre 2019, successivamente slittato al 31 ottobre 2019 per consentire ai contribuenti più tempo di aderire al servizi.

Ebbene, per rendere ancora disponibile l’adesione al servizio gratuito, l’Agenzia delle entrate ha ulteriormente prorogato il termine della sottoscrizione portandolo al 20 dicembre 2019. «Per recepire le modifiche introdotte dal collegato fiscale alla legge di Bilancio 2020 (Dl n. 124/2019) – spiega l’Agenzia in una nota – e consentire inoltre ai contribuenti di avere più tempo per aderire al servizio, il provvedimento di oggi porta al 20 dicembre 2019 il termine ultimo per effettuare la scelta. Gli operatori Iva possono comunicare l’adesione anche tramite un intermediario appositamente delegato al servizio di consultazione». Lo scorso marzo FarmaciaVirtuale.it ha raccolto le opinioni dei farmacisti a due mesi dall’avvio della fatturazione elettronica. Quasi la metà dei farmacisti (46%) ha affermato di essersi affidata a Promofarma, mentre circa un terzo (32%) ad una software house (come nel caso di PharmaInvoice o EntryEdoc). Il 14% ha dichiarato invece di aver usufruito di un soggetto esterno (come Aruba o Buffetti).

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