Il 21 marzo 2023 si è tenuta l’assemblea del Consorzio Dafne che ha portato al rinnovo del Consiglio di amministrazione nel mandato 2023-2025. Il nuovo consiglio comprende rappresentanti delle parti industriale, distributiva e logistica, oltre a un membro indipendente. Maurizio Riitano, nominato alla presidenza del Consorzio, ha evidenziato come Dafne guarda «al prossimo triennio consapevoli della necessità di provare a innovare in modo discontinuo e non solo incrementale e come Consiglio abbiamo condiviso di percorrere entrambe le strade, lavorando sia sulla continua evoluzione e sul miglioramento dei servizi consolidati, sia sulla sperimentazione e sullo sviluppo di nuovi progetti anche più disruptive». Secondo la sigla, infatti «solo un Consorzio ampio, trasversale e rappresentativo di tutte le diverse anime del settore, infatti, può ambire a fornire risposte efficaci alle esigenze mutevoli e nascenti di una Community caratterizzata da dinamiche evolutive rapide e discontinue come forse mai prima».

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L’importanza della Community di Dafne

Dafne ha sottolineato come «la dimensione di Community si concretizza tanto nei momenti di incontro e confronto in presenza, tornati a popolare il calendario del Consorzio con soddisfazione di tutti, quanto nella centralità crescente dell’area riservata MyDafne, oggi autentico fulcro virtuale dell’ecosistema: con oltre 1.200 utenti unici abilitati a dicembre 2022, in costante aumento, MyDafne è in progressiva evoluzione per essere sempre più fruibile e arricchirsi di contenuti, strumenti e informazioni utili per la nostra The Healthcare Community». Nel fornire un resoconto della giornata del 21 marzo, Dafne ha evidenziato che «oltre a ricordare quanto fatto nel corso dell’ultimo anno, l’Assemblea è stata anche occasione per approvare la versione aggiornata del Codice Etico, a rimarcare l’attenzione costante posta dal Consorzio sulla garanzia del rispetto rigoroso dei principi fondanti e a riconfermare l’impegno verso l’ecosistema all’insegna della collaborazione, della trasparenza, dell’efficacia e dello spirito di servizio». Ulteriori novità sono state introdotte nel nuovo Regolamento Generale approvato in Assemblea «che esplicita e formalizza diversi aspetti della relazione fra aziende e Consorzio, aprendo a strumenti per una governance più incisiva. Tra i principali, spicca l’introduzione del Comitato dei Consorziati: un nuovo spazio per consentire una più stabile e attiva partecipazione nella Community, che si traduce anche in una responsabilizzazione più diretta dei Consorziati, veri protagonisti del percorso di evoluzione intrapreso».

Dafne punto di riferimento per la crescita dell’ecosistema

Renato De Falco, vicepresidente del Consorzio Dafne, ha evidenziato che «restiamo fermamente convinti che questa sia la strada giusta affinché il Consorzio possa continuare a rappresentare un punto di riferimento per la crescita dell’ecosistema: coraggio e ambizione sono, e devono restare, elementi fondanti la nostra realtà». Secondo Daniele Marazzi, consigliere delegato del Consorzio Dafne, «l’obiettivo con cui diamo avvio a questo nuovo Comitato, che si comporrà di rappresentanti delegati dalle nostre aziende consorziate è incrementare la capacità di mettere a terra progetti e iniziative, facendo leva sulla crescente consapevolezza di essere parte della Community di riferimento per l’ecosistema della Salute, con tutto l’orgoglio e le responsabilità che ne derivano».

Le soluzioni proposte dal Consorzio Dafne

Christian Mondini, Head of Innovation & Operations del Consorzio Dafne, ha evidenziato che «molteplici saranno le progettualità che ci vedranno impegnati nel 2023. Oltre al completamento e al pieno rilascio in esercizio di digital delivery, transfer order e Dafne smarthub, ovvero le progettualità che ci hanno impegnato negli ultimi mesi, potremo finalizzare il primo step del percorso di strutturazione e consolidamento in ambito Cyber & Risk Management, nonché disegnare compiutamente il piano che culminerà nell’introduzione di Condafne 2.0, un complesso articolato di innovazioni anche radicali per rispondere con sempre maggior efficacia ai nostri Consorziati». Per Irene Facchinetti, Head of Advocacy & Community Enhancement del Consorzio Dafne, «il confronto e il dialogo aperto e costruttivo tra tutti gli attori dell’ecosistema della Salute sono elementi imprescindibili e sempre più centrali nell’azione del Consorzio. Grazie alla possibilità di far arrivare un’unica voce – quella di una Community ampia, plurale e trasversale – possiamo provare a valorizzare il ruolo che stiamo giocando già oggi e quello cui vogliamo ambire domani. Ascolto, comunicazione, collaborazione e formazione sono gli ingredienti che non potranno mancare nella nostra ricetta di Community inclusiva sempre più consapevole, responsabile e impegnata».

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