“Il consiglio del prodotto cosmetico in farmacia. Studio di casi pratici” è il titolo di un libro scritto da Gabriella Daporto, farmacista cosmetologa e trainer, che affronta casistiche e modalità quotidiane per dare un consiglio professionale al proprio bacino d’utenza su esigenze che richiedono trattamenti cosmetici. «Questo libro – dichiara l’autrice nella presentazione – affronta il tema del consiglio del prodotto cosmetico in farmacia partendo da casi pratici che si presentano ogni giorno e che necessitano di una risposta professionale, qualificata e veloce». Secondo Gabriella Daporto, rispetto agli altri canali che trattano prodotti cosmetici, a fare la differenza in farmacia sono le competenze tecnico-scientifiche del farmacista, alle quali però occorre affiancare anche la capacità di «saper riconoscere le diverse tipologie di clienti, di comunicare, fidelizzare ed essere un punto di riferimento per le problematiche di benessere e bellezza delle persone».

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Il valore del cosmetico per la crescita della farmacia

L’ambito cosmetico rappresenta una fonte di redditività per la farmacia e di fidelizzazione dei clienti. «È importante credere in questo settore, nella serietà delle aziende che realizzano i prodotti di trattamento e nell’impegno di chi li argomenta e li consiglia – sostiene Daporto -. Il cosmetico è collegato saldamente al mondo della salute e del benessere e non è solo uno strumento di bellezza, ma anche un supporto psico-terapeutico, perché lavora sull’autostima delle persone». Nella proposta di prodotti cosmetici, la farmacia si trova in competizione con altri canali distributivi, rispetto ai quali deve affermare un posizionamento diverso, basato sulla competenza scientifica. «La cosmesi rappresenta un interessante ambito di sviluppo e permette di cogliere importanti opportunità di business – sottolinea l’autrice -. Per competere con gli altri canali di vendita del cosmetico, è importante sostenere un chiaro posizionamento. La bellezza deve parlare un linguaggio salutistico, ribadendo il valore distintivo della farmacia. Il vantaggio di acquistare cosmetici in farmacia deve essere il consulto con l’esperto».

Un approccio pratico, basato su casi quotidiani

Il testo si sviluppa partendo da casistiche pratiche che si presentano ogni giorno in farmacia, con lo scopo di aiutare il farmacista ad applicare immediatamente le competenze acquisite, in modo concreto. Daporto spiega quelle che a suo avviso devono essere le due principali fasi dell’approccio al cliente. La prima riguarda «il check up, la lettura dei segni e le domande aperte, ovvero la raccolta delle informazioni sulle anomalie che colpiscono la pelle, i capelli e le mucose». La seconda consiste invece «nella prescrizione della beauty routine personalizzata, declinata in prodotti per la detergenza, per il trattamento nutri-cosmetico, sia quotidiano sia specifico-periodico, e le raccomandazioni del farmacista». Daporto ribadisce infine, il ruolo del settore cosmetico anche in risposta a problematiche non solo estetiche. «Il reparto dermocosmetico è sempre più in espansione, grazie al numero crescente di marche e alle private label. La qualità e la sicurezza sono i valori su cui deve basarsi l’assortimento dei prodotti venduti in farmacia che qualche volta non si limitano a risolvere un disagio puramente estetico. Molte aziende infatti producono prodotti specifici per la cura della cute patologica o sottoposta a terapie oncologiche. Anche in queste particolari situazioni, il farmacista gioca un ruolo chiave come intermediario tra il paziente e il medico specialista».

L’autrice è lieta di incontrare i propri lettori a Cosmofarma 2022, al Padiglione 29, Stand F47/G48.

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