Congresso Sif 2024: i riflettori su innovazione e sostenibilità in farmacologia
Si terrà a Sorrento, dal 13 al 16 novembre 2024, il congresso annuale della Società italiana di farmacologia. Il punto degli esperti sulle terapie innovative e sostenibili.
Mancano poche ore all’apertura del congresso annuale della Società italiana di farmacologia (Sif) che, per l’edizione 2024, si svolgerà a Sorrento dal 13 al 16 novembre. L’evento vedrà la partecipazione di professionisti provenienti da diversi ambiti del settore farmaceutico, tra cui farmacologi di base e clinici, rappresentanti delle aziende farmaceutiche, regolatori, medici specialisti, politici e associazioni di pazienti. L’obiettivo del congresso, come dichiarato dagli organizzatori, è di favorire il confronto e la condivisione di conoscenze su tematiche di grande attualità e rilevanza per il mondo della farmacologia.
Digital health e terapie innovative
Al congresso verranno affrontati argomenti di attualità, tra cui la digital health, la farmacovigilanza, la medicina personalizzata, le dipendenze patologiche, e l’innovazione etica e sostenibile. All’evento si parlerà dei progressi compiuti nei diversi ambiti della farmacogenetica, farmacologia di genere e pediatrica, senza tralasciare le problematiche legate alla povertà farmaceutica e all’appropriatezza prescrittiva. Attenzione particolare all’intelligenza artificiale e alle terapie basate sull’Mrna, considerate promettenti frontiere per la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci, in grado di accelerare la scoperta di molecole innovative e migliorare la medicina personalizzata.
Sif punto di riferimento per il progresso della farmacologia in Italia
In occasione della presentazione del Congresso, Giuseppe Cirino, docente e presidente della Sif, aveva evidenziato che «si svolgerà in un momento cruciale in cui l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, finalmente percepita come sotto controllo, ha anche messo in evidenza l’importanza dell’accesso alle cure, all’innovazione e al benessere comunitario, accelerando cambiamenti fondamentali come la telemedicina e lo sviluppo di servizi sanitari delocalizzati. In particolare, la ricerca farmacologica ha subito un’accelerazione grazie all’uso di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale e le terapie basate sull’Rna».