Concorso straordinario farmacie, Ordine Salerno fa il punto in Campania

La situazione, come spiega De Francesco, è ferma da luglio, e più precisamente all’8 luglio, per quel che riguarda il concorso ordinario, data in cui è stata pubblicata la graduatoria provvisoria, e al 10 luglio, per quanto concerne il concorso straordinario farmacie, che aveva fissata a quel giorno la scadenza per la presentazione delle domande. «Considerata la particolare delicatezza che la conclusione di tali concorsi rappresenta, tanto per i farmacisti candidati, quanto per la popolazione a cui spetta la possibilità di fruire del numero delle farmacie ritenuto necessario dai parametri normativi vigenti», afferma De Francesco, l’Ordine ha a più riprese sollecitato l’ente regionale, evidenziando l’importanza che la conclusione dei concorsi riveste anche per l’occupazione nella categoria, in crescente sofferenza. Solleciti che, precisa De Francesco, hanno scelto invece di una via mediatica e “rumorosa” la via istituzionale, incluso un colloquio diretto con il governatore Caldoro per rappresentare le problematiche connesse e chiedere un suo espresso intervento.
Un primo contatto si è avuto da parte dell’Ordine già a inizio luglio, con una lettera indirizzata al coordinatore dell’Area assistenza sanitaria regionale, il dottor Mario Vasco, in relazione al concorso ordinario e la conseguente assegnazione delle farmacie, per spronare la pubblicazione della graduatoria finale quanto prima. «Un condivisibile motivo di aspettativa per i farmacisti», scriveva De Francesco a Vasco, e «un giusto e doveroso diritto per la popolazione».
Una seconda missiva, sempre indirizzata a Vasco e con la medesima richiesta, è stata poi inviata a metà settembre in merito in questa occasione al concorso straordinario: «Decorsi oramai oltre due mesi dal termine per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso straordinario delle farmacie in Campania, si rappresenta la necessità che venga disposta la pubblicazione della graduatoria finale nel più breve tempo possibile».
Un ulteriore e più recente tentativo risale inoltre a fine ottobre, questa volta diretto al presidente della Regione, Stefano Caldoro, e relativo a entrambi i concorsi, perché riprendessero vigore le procedure relative all’apertura delle farmacie. Un’aspirazione legittima di tutti i farmacisti che hanno partecipato ai concorsi, tanto più sentita in considerazione della stagnazione occupazionale che si è creata in tutto il territorio regionale, ma anche un obbligo nei confronti dei cittadini e del loro diritto a fruire di un’adeguata assistenza farmaceutica e di un appropriato rapporto farmacie/abitanti. Da qui, di nuovo l’invito a procedere in tempi certi e rapidi alla pubblicazione della graduatoria finale per il concorso ordinario e alla nomina della commissione giudicatrice per il concorso straordinario, propedeutica per l’analisi delle domande pervenute.
Chi la dura la vince, o almeno questo è l’auspicio.