Concorso straordinario Emilia-Romagna: “co-titolarità” ai singoli partecipanti in forma associata
La Regione concederà titolarità singole ai vincitori in forma associata del concorso straordinario Emilia-Romagna: essi diventeranno dunque “co-titolari”.

Venerdì 8 gennaio, ovvero due giorni prima dell’inizio della procedura di interpello, sarà inviato alla casella di posta elettronica certificata del vincitore (titolare della candidatura singola o referente della candidatura in forma associata) un avviso con le indicazioni da seguire per effettuare la scelta delle sedi. L’interpello dei candidati si svolgerà collegandosi alla piattaforma web ministeriale, all’indirizzo ufficiale.
Superata questa fase, la Regione provvederà ad assegnare le sedi delle farmacie ai vincitori del concorso. Con una specifica, che è stata annunciata dalla stessa amministrazione locale sul proprio sito. Ovvero il fatto che qualora le sedi siano state vinte concorrendo in forma associata, la titolarità non sarà concessa alla stessa società, bensì ai singoli partecipanti: «In caso di partecipazione al concorso in forma associata – spiega infatti la Regione – la titolarità della farmacia verrà riconosciuta ai singoli farmacisti, quindi alle persone fisiche, non alla società eventualmente costituita per la gestione della farmacia. Questo è stato disposto con la delibera della giunta regionale numero 2083 del 14 dicembre 2015, pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna (Burert) numero 325 del 16 dicembre 2015». In questo modo, di fatto, ad essere “co-titolari” saranno tutti i partecipanti ad una candidatura in forma associata.