Legislazione farmaceutica

Commissioni farmaceutiche aziendali, in Emilia-Romagna la nomina del Gruppo di lavoro

La Regione Emilia-Romagna ha nominato i membri dell’organismo consultivo per risolvere i casi di parità di voto nelle Commissioni farmaceutiche aziendali.


Con determinazione dirigenziale del 25 marzo 2026, la Regione Emilia-Romagna ha nominato il Gruppo di lavoro regionale per le Commissioni farmaceutiche aziendali (Cfa). L’atto dà esecuzione a quanto previsto dalle delibere di Giunta Regionale 2236 del 2025 e 188 del 2026. Il Gruppo ha una funzione consultiva e interviene nei casi in cui, nella Commissione farmaceutica aziendale, non si raggiunga una maggioranza a causa di una parità di voti su una specifica contestazione. La creazione dell’organismo risponde all’esigenza di agevolare uniformità decisionale a livello regionale sulle irregolarità riscontrate nelle ricette e nelle attività di dispensazione nella farmaceutica convenzionata.

Composizione e criteri di selezione dei componenti

Il Gruppo è composto da 10 farmacisti, suddivisi in cinque componenti effettivi e cinque supplenti, designati da diverse rappresentanze del settore. Per l’imparzialità, la norma regionale stabilisce che i membri non possano essere contemporaneamente componenti, effettivi o supplenti, di alcuna Commissione farmaceutica aziendale. La parte del Servizio sanitario regionale è rappresentata dalla dottoressa Loredana Osbello e dal dottor Denis Savini come effettivi, con le dottoresse Julia Gabriela Szyszko e Monica Mussoni nelle funzioni di supplenti. Le organizzazioni sindacali delle farmacie firmatarie dell’Acn hanno designato, per Assofarm, la dottoressa Paola Nocenti come effettivo e il dottor Stefano Dardi come supplente, per Federfarma, il dottor Giacomo Giardini come effettivo e il dottor Raffaele De Filippis come supplente. La Consulta degli Ordini dei Farmacisti della Regione Emilia-Romagna ha indicato il dottor Paolo Manfredi come componente effettivo e il dottor Marcello Delfino come supplente. Le funzioni di segreteria del Gruppo sono state affidate a Chen Chiu Hon, collaboratore del Settore Assistenza Farmaceutica regionale.

Funzionamento dell’organismo consultivo

Il meccanismo operativo prevede che, in caso di parità di voti in una Cfa, qualsiasi membro della commissione possa richiedere al presidente di sottoporre la pratica al parere del Gruppo di lavoro regionale. La trasmissione deve avvenire entro tre giorni lavorativi dalla seduta. Il Gruppo, una volta ricevuta l’istanza con tutta la documentazione, ha 10 giorni di tempo per esprimere un parere consultivo, poi inviato alla Cfa interessata e anche alle altre commissioni territoriali. La Cfa è tenuta a riunirsi di nuovo entro 25 giorni dalla prima riunione per esprimere l’ulteriore votazione, con obbligo di motivare la decisione in relazione agli eventuali indirizzi ricevuti.

Durata temporale del Gruppo e casi particolari

Il termine complessivo di 30 giorni per la conclusione del procedimento, stabilito dall’Acn, rimane comunque vincolante. I componenti del Gruppo restano in carica per tutta la durata di validità dell’Accordo collettivo nazionale vigente e la loro partecipazione non comporta oneri a carico del bilancio regionale. La determinazione prevede anche la sostituzione automatica con il supplente in caso di conflitto di interessi di un componente titolare rispetto agli argomenti all’ordine del giorno. Il provvedimento è stato pubblicato sul portale E-R Salute e trasmesso alle associazioni di categoria, agli Ordini dei farmacisti e ai Servizi farmaceutici delle Aziende Usl della regione.

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