Citisina, contro il tabagismo il medicinale rimborsabile dal Ssn
Il principio attivo citisina, già nelle linee guida Oms, è ora disponibile in Italia come specialità farmaceutica a carico del Servizio sanitario nazionale.
Un ulteriore strumento si aggiunge all’arsenale contro il Disturbo da uso di tabacco (Dut) in Italia. Si tratta della citisina, alcaloide naturale estratto dal Cytisus laburnum, noto come maggiociondolo, che dopo essere stata inserita nelle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità nel 2024 e nell’elenco dei farmaci essenziali nel 2025, passa dalla formulazione galenica a farmaco rimborsabile dal Servizio sanitario nazionale. Il principio attivo è contenuto nel medicinale Recigar, prodotto dall’azienda polacca Adamed e commercializzato in Italia da Laboratorio Farmaceutico C.T. Srl, il cui inserimento in prontuario è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale a dicembre 2025.
Meccanismo d’azione mirato sui recettori nicotinici
La citisina agisce come agonista parziale sui recettori nicotinici α4β2 del sistema nervoso centrale, gli stessi attivati dalla nicotina. Il meccanismo le consente di attenuare i sintomi dell’astinenza da nicotina – irritabilità, ansia e insonnia – e di ridurre il rinforzo positivo e il piacere associati al fumo. In tal modo, il trattamento interviene sui presupposti bio-comportamentali alla base della dipendenza, modulando il tono dell’umore e facilitando il percorso di cessazione.
Schema posologico coerente con attenuazione sintomi
Claudio Leonardi, presidente della Società italiana patologie da dipendenza (Sipad), ha sottolineato che «la citisina, per la sua comprovata efficacia, profilo di sicurezza ed elevato rapporto costobeneficio, rappresenta un farmaco particolarmente adatto ad essere integrato nei percorsi per il trattamento multidisciplinare del Dut. Lo schema a posologia decrescente è stato sviluppato con lo scopo di attenuare i sintomi da astinenza da nicotina e facilitare la cessazione del fumo. La cessazione completa del consumo di tabacco dovrebbe avvenire entro il 5º giorno dall’inizio del trattamento».
Opzione terapeutica di prima linea
Fabio Beatrice, primario emerito dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino e direttore Scientifico dell’Osservatorio Mohre, ha spiegato che «la citisina deve essere considerata un’opzione terapeutica di prima linea anche alla luce della recente introduzione tra i farmaci rimborsabili dal Ssn considerando la trasversalità dei danni da fumo, il suo impiego deve avvenire attraverso la prescrizione dei medici di medicina generale, pneumologi, oncologi e cardiologi territoriali, dei professionisti dei Serd e di tutti gli altri specialisti impegnati nella cura di patologie che possono essere influenzate dalla presenza e persistenza del Dut».