Censis: farmacia presidio di prossimità, cittadini chiedono sinergia con Mmg
Il commento di Marco Cossolo, presidente Federfarma, ai dati dell’indagine Censis presentata a Roma il 10 marzo 2026.
L’indagine condotta dal Censis, dal titolo “La farmacia nella sanità di prossimità. La dispensazione del farmaco nel nuovo modello di assistenza territoriale”, è stata presentata nella giornata di oggi a Roma. Il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, ha preso parte alla presentazione dei dati, fornendo un commento istituzionale. Cossolo ha sottolineato «gli italiani mostrano infatti di essere consapevoli e di apprezzare il ruolo svolto dalla farmacia sul territorio come presidio socio-sanitario di prossimità, che avvicina al cittadino il farmaco e i servizi per la salute. Ne è un esempio il passaggio di alcuni farmaci antidiabetici dalla distribuzione diretta, tramite Asl e ospedali, a quella convenzionata in farmacia, che consente soprattutto ai pazienti cronici di accedere al farmaco di cui hanno bisogno direttamente nella farmacia sotto casa, con evidenti vantaggi in termini di maggiore accessibilità e riduzione degli spostamenti».
Maggiore collaborazione tra medici di medicina generale e farmacisti
Cossolo ha spiegato che «questo servizio rientra nel nuovo modello di farmacia di comunità, sempre attenta alle esigenze e ai bisogni dei cittadini, che le riconoscono la capacità di intercettare i nuovi bisogni di salute e di assicurare soluzioni “subito pronte”. Dall’indagine risulta anche che i cittadini chiedono una maggiore collaborazione tra medici di medicina generale e farmacisti, per una presa in carico del paziente più efficace: stiamo lavorando proprio per rafforzare questa sinergia». Dunque, il ringraziamento di Cossolo al Censis «per averci aiutato, ancora una volta, a comprendere come gli italiani stiano accogliendo l’evoluzione delle farmacie e quali aspettative abbiano in merito».