Carenze medicinali, in Gu la determina Aifa con i medicinali non esportabili
È stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la determina Aifa con l’aggiornamento dell’elenco dei farmaci non esportabili, nell’ambito della gestione delle carenze.
Con la pubblicazione della determina n. 651/2026, firmata il 21 maggio 2026 dal presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Robert Nisticò, è stato disposto il blocco temporaneo delle esportazioni per diversi medicinali. Il provvedimento – pubblicato in Gu n. 124 del 30 maggio 2026, che aggiorna l’elenco allegato alla precedente determina Pres. n. 565/2026 del 28 aprile 2026, è stato adottato ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera s) del decreto legislativo n. 219/2006. La norma consente all’Aifa di impedire la sottrazione alla distribuzione e alla vendita sul territorio nazionale di quei farmaci per i quali si renda necessario prevenire o limitare stati di carenza o indisponibilità, anche temporanee, o in assenza di valide alternative terapeutiche.
Elenco dei medicinali sottoposti a blocco temporaneo
I medicinali sono stati aggiunti all’elenco allegato alla determina, che già comprendeva numerosi altri farmaci sottoposti al blocco temporaneo delle esportazioni, come Buccolam, Creon, Depakin, Fastjekt, Humalog, Jardiance, Jext, Pegasys, Trimbow e molti altri. L’elenco, che viene periodicamente aggiornato, è pubblicato sul sito istituzionale dell’Aifa e tiene conto dell’evoluzione della disponibilità dei medicinali. La procedura, già sperimentata in passato per altre categorie terapeutiche, intende garantire la continuità delle cure per i pazienti italiani, evitando che flussi di esportazione non controllati possano determinare una carenza di farmaci essenziali, in particolare quando non esistono alternative terapeutiche equivalenti sul mercato. Si rimanda all’estratto di Gu nella sezione “Documenti allegati”.