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Best Workplaces Italia 2026: le migliori realtà nel pharma ed health care

Great Place to Work Italia ha pubblicato la classifica 2026: tra le aziende del settore Abbvie, Chiesi, Eli Lilly, Viatris, Biogen e altre, per fasce dimensionali.


Il 19 marzo Great Place to Work Italia ha diffuso la Classifica Best Workplaces Italia 2026, iniziativa che giunge al 25esimo anno consecutivo e che riguarda le organizzazioni considerate migliori in Italia per qualità dell’esperienza di lavoro. L’indagine ha coinvolto oltre 400 realtà che hanno richiesto di partecipare all’analisi e ha portato alla premiazione di 75 aziende, suddivise in cinque sotto-classifiche in base al numero di dipendenti. Per quanto riguarda i comparti Biotechnology & Pharmaceuticals e Health Care, nella graduatoria delle aziende con oltre 1000 dipendenti sono presenti AbbVie al secondo posto, Chiesi al dodicesimo, ed Eli Lilly al quattordicesimo. Nella fascia 999–500 dipendenti vi sono Siemens Healthineers Ag all’ottavo posto e Colosseum Dental Italia all’undicesimo per l’area Health Care, mentre per Biotechnology & Pharmaceuticals vi è Viatris al quattordicesimo e Davines Group al quindicesimo.

Le presenze di settore nelle fasce medio-piccole e small

Nelle categorie dimensionali inferiori emergono ulteriori realtà nelle categorie Biotechnology & Pharmaceuticals ed Health Care. Nella fascia 499–150 dipendenti è presente Bristol-Myers Squibb al secondo posto per Biotechnology & Pharmaceuticals e Olympus al dodicesimo per Health Care. Nella graduatoria 149–50 dipendenti sono presenti Biogen al primo posto, GalileoLife al secondo, Fenix Pharma al sesto, e Ipsen al nono, con presenze riferibili ai due settori considerati. Nella categoria 49–10 dipendenti risultano Expanscience al nono posto e Techdow Pharma Italy al tredicesimo, entrambe in Biotechnology & Pharmaceuticals.

Credibilità, Rispetto, Equità, Orgoglio e Coesione

Secondo il modello di Great Place to Work®, l’analisi del Trust Index® si articola su cinque dimensioni, riconducibili alla fiducia nei manager e alla qualità delle relazioni interne: Credibilità, Rispetto ed Equità, insieme a Orgoglio e Coesione. La società, attiva da 40 anni nel campo della ricerca e consulenza organizzativa, impiega gli strumenti per misurare la employee experience ed erogare alle direzioni aziendali elementi utili a individuare punti di forza e aree di miglioramento in ambiti come leadership, comunicazione, collaborazione, organizzazione e sviluppo professionale.

Metodologia e criteri di valutazione della ricerca

La classifica si fonda prevalentemente sulle valutazioni espresse dai collaboratori delle aziende partecipanti tramite il questionario Trust Index©, dedicato al clima organizzativo e alla qualità dell’esperienza lavorativa. Great Place to Work® attribuisce a tali opinioni il 75% del punteggio complessivo. Il restante 25% deriva da un’ulteriore rilevazione, il Culture Audit©, compilata dal management aziendale con la descrizione di politiche e pratiche adottate per sostenere l’ambiente di lavoro a cui i collaboratori hanno fatto riferimento nelle proprie risposte.

Soglia minima di soddisfazione misurata con il Trust Index©

Il percorso di accesso prevede, come passaggio preliminare alla competizione per l’ingresso in classifica, l’ottenimento della certificazione, subordinata al raggiungimento di una soglia minima di soddisfazione generale misurata attraverso il Trust Index©. L’impianto metodologico richiamato è la For All™, utilizzata a livello internazionale, che considera la coerenza dell’esperienza di lavoro tra diversi gruppi demografici e organizzativi, con genere, età, anzianità aziendale, livello organizzativo e condizione contrattuale.

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