Benu Farmacia, dal marketplace all’omnicanalità: le strategie 2026
La convention di Riccione ha delineato le direttrici di sviluppo dell’insegna del Gruppo Phoenix Pharma Italia: integrazione, digitalizzazione, e servizi avanzati.
Alla Benu Convention 2026, a Riccione 7 e 8 marzo, la direzione del Gruppo Phoenix Pharma Italia ha presentato un bilancio dei risultati conseguiti e le strategie future per l’insegna Benu Farmacia. L’evento, a cui era presente anche FarmaciaVirtuale.it, ha riunito circa 500 farmacisti, rappresentanti dell’industria, e il top management aziendale. I temi centrali hanno riguardato la crescita della rete in franchising, lo sviluppo della private label, investimenti nella rete fisica e nei servizi “Hub salute”, nonché il lancio di iniziative digitali come il marketplace e l’ingresso su TikTok, per consolidare un modello di farmacia inteso come ecosistema di salute integrato, ponendo al centro il farmacista e il paziente-cliente.
Investimenti sulle persone, sui processi, e sulle partnership strategiche
Lorenzo Clerici, Group Customers & Channels Director, ha spiegato che «il futuro che stiamo già creando nasce da una visione e da un’aspirazione sfidanti, ma concreti, che ci motivano ogni giorno di più. Parliamo di impegno e investimenti sulle persone, sui processi e sulle partnership strategiche. I risultati e l’evoluzione del mercato farmacia ci danno ragione. Il vantaggio competitivo delle farmacie organizzate si sta ampliando e consolidando. I risultati del 2025 premiano sempre di più le affiliazioni con un legame forte con la centrale. Benu Farmacia risalta, con risultati al top. Nei fatti, non c’è raffronto possibile, per efficienza dei processi, ottimizzazione dei tempi, assortimento e offerta di servizi. Il che – lo sappiamo bene – va a garantire risultati, capacità di ascolto, di relazione e di personalizzazione quindi, nei fatti, rende possibile il posizionamento e il modello di farmacia che vogliamo esprimere. Si tratta di un modello centrato sulla “persona”».
Centralità del farmacista e valorizzazione del suo ruolo
Clerici ha poi sottolineato che «sulla centralità del farmacista, sulla valorizzazione del suo ruolo, sulla possibilità e capacità di personalizzare i percorsi di salute, benessere e prevenzione. Sulla persona del paziente-cliente, perché è solo così che possiamo essere “presidio sanitario di prossimità” e un vero e proprio ecosistema di salute, in dialogo con tutti gli altri attori sul territorio. Nella visione di Phoenix Pharma Italia stiamo riscontrando come il dare la priorità alle persone, a partire dalla selezione, per arrivare alla formazione, passando dai dovuti riconoscimenti, e all’evoluzione costante dei processi, ci porti alle importanti performance che condividiamo oggi e che sono riconosciute, per primi, proprio dall’industria e dai pazienti-clienti. Il più sentito grazie a tutti coloro che con coraggio, passione e impegno lo rendono possibile, ogni giorno».
Integrazione fra gli attori della filiera, farmacie, network
Per Vincenzo Masci, Commercial & Marketing Group Director, «la frontiera più attuale per Benu Farmacia è l’integrazione fra gli attori della filiera del sistema salute, fra le farmacie del nostro network, dei dati e dei canali. É con questa premessa che abbiamo integrato i programmi fedeltà tra fisico e digitale e soprattutto tra le diverse insegne del nostro network – Benu Farmacia e Valore Salute – creando un’unica customer journey e un database integrato. Il nostro obiettivo non è “traghettare” il cliente da un canale all’altro, ma continuare a costruire un ecosistema della salute, dove possa muoversi liberamente e sentirsi riconosciuto ovunque. Se investiamo in Digital, investiamo contestualmente sul nostro network di farmacie. Per questo abbiamo lanciato anche il progetto Marketplace, un’esclusiva ad oggi per un’insegna di farmacie in Italia, che permetterà ai clienti di trovare nuove proposte di prodotti e categorie in grado di soddisfare i loro bisogni e alle farmacie di poter offrire una proposta sempre più completa ed ampia in grado di trovare soluzioni per tutte le loro esigenze, non solo online ma anche direttamente sul punto vendita. Nella nostra recente riorganizzazione aziendale abbiamo voluto integrare sempre di più il digitale con la farmacia ed abbiamo creato una funzione, il digital commerce, che include e-commerce, Crm, social, carta fedeltà e marketplace, tutto sotto una guida unica, in piena sinergia con marketing, category e soprattutto con le vendite, per creare interazioni e coinvolgimento continuo. La farmacia di oggi e del futuro non è e non è mai stata, per noi, solo fisica o digitale. È un hub di prossimità integrato, l’ambito di elezione in cui farmacista e digitale lavorano insieme per essere realmente patient-centric».
Hub Salute, Beauty Circle, campagne educative, attivazioni sul paziente
Masci ha spiegato che «se Integrazione è la parola chiave, partnership è la parola che consente di realizzare tutto questo, partnership con le nostre farmacie ed i nostri affiliati e partnership reale e concreta con l’industria, che ci ripaga con una partecipazione e riconoscimenti che ci motivano ad andare sempre oltre. i possibili ambiti di collaborazione e sinergia sono molti: servizi Hub Salute, Beauty Circle, campagne educative, attivazioni sul paziente. Dobbiamo sempre più lavorare in maniera integrata ed in partnership se vogliamo comprendere meglio i bisogni dei nostri clienti, migliorare l’aderenza terapeutica e costruire offerte e percorsi sempre più personalizzati. Sarà fondamentale e sempre più importante la gestione e la valorizzazione del dato. In questo l’Ai può essere un abilitatore chiave, se utilizzata in modo responsabile, per favorire uno scambio sicuro di informazioni tra gli attori della filiera. Ci stiamo lavorando. Il cambiamento non riguarda solo la farmacia. Riguarda tutta la filiera e gli attori del mondo Salute, va costruito insieme».
Qualità, affidabilità e coerenza con il posizionamento
Federico De Santo Digital Commerce Director, ha ricordato che «con Benu Marketplace, l’assortimento vede una capacità di estensione potenzialmente senza limiti, tutelando al tempo stesso qualità dei prodotti e dei servizi ai clienti, posizionamento e margini per i farmacisti. Per citare solo qualche esempio, l’espansione progressiva dell’assortimento va dai sussidi per la disabilità, ai prodotti per la sicurezza di terza età e infanzia, al pet food e pet care e ai prodotti sostenibili per la casa. Si prevede un catalogo – con oltre 80k nuove referenze entro l’anno. I totem digitali di progressiva attivazione nelle farmacie, a partire dalla seconda metà di quest’anno, permetteranno ai clienti di ordinare prodotti disponibili solo sul marketplace, ampliando virtualmente ed esponenzialmente l’assortimento del punto vendita. La selezione dei seller si basa su invito esclusivo a partner con requisiti verificati di qualità, affidabilità e coerenza con il posizionamento “ecosistema salutebenessere” Benu Farmacia».
Private label che porta risultati
Ludovica Benini, Private Label Director, ha fatto sapere che «abbiamo investito e investiamo nella nostra Private Label e i risultati ci stanno dando ragione, con performance straordinarie. I clienti ci scelgono, giorno per giorno, per la capacità di rispondere alle loro esigenze con una gamma sempre più ampia e distintiva di referenze di qualità al giusto prezzo. I farmacisti sono consapevoli dell’unicità di questa opportunità. Ne sono garanzia: la selezione dei fornitori, le formulazioni sviluppate ad hoc, le certificazioni più avanzate, i processi di sviluppo dei prodotti, le tecnologie brevettate e differenzianti sul mercato. Ci crediamo molto e sosteniamo questo importante investimento con un piano di formazione, coaching e marketing espressamente dedicati, nel pieno e vincente equilibrio fra qualità – da sempre il nostro primo obiettivo – convenienza e marginalità».
Rendere esperienza d’acquisto ancora più coinvolgente
Per Gabriele Iannella, Category&Marketing Director, «il nostro piano marketing nasce da obiettivi chiari: rafforzare la brand awareness, portare sempre più persone nei nostri punti vendita e rendere l’esperienza d’acquisto ancora più coinvolgente. Per farlo abbiamo costruito una strategia integrata che combina investimenti mirati su Tv digitale, web, radio e cinema con attività di street e in-store marketing, continuità promozionale e un’evoluzione del nostro approccio di category management per proporre una vasta scelta di prodotti, brands e servizi e soprattutto per migliorare sempre di più la customers experience sul punto vendita ed offrire un’esperienza unica, interattiva ed olistica ai nostri clienti come abbiamo fatto in Citylife. L’obiettivo è massimizzare l’efficacia degli investimenti, misurarne le performance e sviluppare iniziative sempre più orientate al drive-to-store e alla personalizzazione dell’offerta, creando valore concreto per i clienti e per la rete delle nostre farmacie».
Benu Farmacia sempre insegna di riferimento
Maria Antonietta Iacovaccio, Retail Sales Operation Director, ha detto che «Benu Farmacia si sta affermando sempre più come insegna di riferimento, grazie alla qualità delle performance, alla fiducia di pazienti e clienti e all’ambizione di essere riconosciuti come il “miglior luogo in cui lavorare’. Sondaggi e indagini di riferimento per il settore confermano con continuità la percezione e il vissuto da parte dei consumatori e dell’industria. Il nostro obiettivo prioritario non è una crescita puramente “numerica”, ma una crescita solida e sostenibile nel tempo. I risultati lo dimostrano: +7,4mio € di fatturato rispetto all’anno precedente, forte penetrazione commerciale, marginalità elevata e in costante miglioramento e uno scontrino medio superiore di 2,22 € rispetto alla media nazionale (dato New Line). Un ruolo sempre più rilevante è giocato anche dalla loyalty Carta Extra, che rafforza la relazione con i clienti e la qualità della customer experience: oltre 587 mila carte attive, una copertura del 66% delle vendite e uno scontrino medio dei clienti card superiore di 13,5 € rispetto ai clienti non fidelizzati».
«Percorsi formativi di alto livello per i nostri talenti»
Laura Russo, Head of Hr Retail, ha commentato postiviamente le iniziative: «Siamo davvero orgogliosi del lancio di Benu Academy, un nuovo e attuale format, per arrivare ai farmacisti in modo più veloce e immediato e per far vivere a tutte le persone in farmacia un’esperienza formativa che risponde alle loro esigenze e a quelli dell’industria assieme ai nostri partner. Un modo di fare formazione più accessibile e che aiuta a ridurre la dispersione informativa e a focalizzarsi su ciò di cui si ha davvero bisogno per aiutare i nostri clienti ogni giorno. Non solo contenuti sui prodotti, ma anche video pillole dove i protagonisti sono i nostri farmacisti, un livello di coinvolgimento su temi specialistici mai vissuto prima. Oltre al digitale, l’esperienza formativa sarà anche vissuta dal vivo, con percorsi formativi di alto livello per i nostri talenti e dai contenuti esclusivi».
Proposta con motivazioni solide e concreti riscontri
Enrico De Stefani, Network Sales Director, «registriamo dati positivi, che ci dicono che la nostra proposta ai farmacisti indipendenti ha delle motivazioni solide e concreti riscontri. Solo per citare alcuni esempi: fra gennaio 2025 a gennaio 2026, gli scontrini hanno registrato un incremento del +7.8%. La Loyalty negli acquisti registra il 75.6% nel gennaio 2026, a fronte del 68.8% del gennaio 2025. I marchi esclusivi, una vera e propria punta di diamante, vedono un fatturato più che raddoppiato, con un trend di crescita esponenziale, nell’ultimo trimestre dell’anno, pari a + 116%. È un percorso che parla di promesse mantenute ai nostri principali interlocutori: i farmacisti che ci scelgono. Sappiamo che è una scelta impegnativa, ma sappiamo altrettanto bene che porta risultati importanti. Procediamo e procederemo sulla formazione e sul coaching, sugli incentivi per i collaboratori e per il team, sull’ottimizzazione della marginalità, sulla digitalizzazione, sull’incremento della qualità e l’evoluzione della supply chain. Così come continueremo a puntare sulla compliance, determinante, oggi come non mai, per il futuro della farmacia affiliata».
Farmacia centro territoriale di prevenzione e presa in carico
Sara Tassinati, Retail Sales Innovation Director, ha spiegato che «Benu Farmacia come “ecosistema della salute” si impegna a costruire sempre più soluzioni personalizzate, partendo dalle esigenze reali delle persone e sul territorio. Sono queste le premesse che hanno dato vita a Hub Salute, il format esclusivo e consolidato per Benu, una farmacia che diventa concretamente centro territoriale di prevenzione e presa in carico, integrando: telemedicina, telecardiologia e holter pressorio, screening e vaccinazioni, campagne di educazione sanitaria, progetti sull’aderenza terapeutica. Il format è in costante sviluppo ed evoluzione e vede ad oggi attivi oltre 40 Hub Salute sul territorio nazionale, per oltre 25.00 prestazioni annuali di servizi. La prossima frontiera è portare la ricerca clinica in farmacia, nonché operare su piattaforme condivise con i principali attori della filiera per la gestione del paziente, su cui interagire con il fascicolo sanitario elettronico per il monitoraggio della terapia, utilizzando dati e stili di vita per gestione di cronicità e aderenza terapeutica».